Perché

Pubblicato: 31 luglio 2009 in poesie

Vorrei fare una volta tanto una piccola premessa:questa che state per leggere è la prima poesia che ho scritto quando avevo 14 anni, quella da cui è iniziato tutto,ci tengo molto e la metto in home page, come post permanente.

perchè

Perché nel mondo ci sono ingiustizie e guerre?

Perché non siamo tutti fratelli e sorelle?

Perché quando i neri morivano facevano festa?

Perché agli ebrei veniva tagliata la testa?

Perché il mondo non è tutto uguale?

Perché non gira per tutti in senso normale?

Perché alcune morti hanno più senso di altre?

Perché il cielo non si dirada è c’è solo una coltre?

Perché esistono i soldati bambino?

Perché non possono avere i genitori vicino?

Perché anche se c’è il sole vedono pioggia?

Perché spesso su di loro la guerra poggia?

Perché esistono droga e inquinamento?

Perché la terra e a metà tra agonia e tormento?

Perché si nasce piangendo e si muore ridendo?

Perché spesso i buoni propositi vengono persi nel vento?

Perché le parole di Dio vengono travisate e sfruttate da chi è potente?

Perché se Dio esiste resta fermo come un deficiente?

E già perché…

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L’eterna lotta

Pubblicato: 10 settembre 2019 in poesie

 

L’eterna lotta

Oggi chi avrà la meglio?

Istinto o ragione?

Per assecondarlo il corpo femminile si è modificato

La società ci dice di fare una cosa

E il corpo l’opposto

“Non siamo animali”

Ma nessuno sopravvivrebbe senza le sue perversioni

Senza assecondare gli appetiti del lupo che ci vive dento

Altrimenti si nutrirebbe di noi

Lotta anche oggi

Se vincerà il lupo potresti finire dietro le sbarre

la colpa non è la tua

Ma purtroppo allo Zoo non c’era più spazio…

Volgare…

Pubblicato: 27 agosto 2019 in poesie

Volgare…

 

Le mie parole sono quello che sono

Lame o piume, non importa

in ogni caso adatte al volo

la distanza che raggiungono

Dipende da chi le ascolta e da chi le ripete

Come quando guardi un oggetto attraverso le lacrime

Non sempre la visione è nitida

È sporca

Volgare

Come un mondo inconcludente

Affamato

Che si nutre di se stesso

Cannibale

Annibale

Devastando del più è del meno

Decidendo chi mangiare e chi no

Anche se a volte è meglio essere nello stomaco di qualcuno

Che nei suoi pensieri…

 

Dall’alto…

Pubblicato: 28 marzo 2019 in poesie
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Dall’alto…

 

Non è stato affatto facile arrivare fin quassù

Il tempo poi a un certo punto si è come dilatato

Secondi

Diventati

Secoli

Volevo salire qui per cambiare punto di vista

Ma non è l’unica cosa che ho cambiato

Tutti i sensi sono cambiati

Percepiscono

molte

altre

cose

Soprattutto la pelle

Sente questo vento imperioso

Ora capisco che sono salito qui di mia volontà

Ma cosa ci dovrei fare con tutto questo vento?

Non ho vele o deltaplani

Non posso volarci

Navigarci

Viverci

Ne vengo solo sballottato

Perso

Dentro me stesso

Ma a chilometri di quota

In fondo ho scalato questa montagna “solo perché era qui”

Ma ora mi rendo conto che è un posto in cui non vorrei essere…

Tsunami d’aria

Pubblicato: 23 gennaio 2019 in poesie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

puoi scegliere tranquillamente come farti ferire dal vento

magari può essere utile

magari può tagliare questi capelli troppo lunghi

aspetta un altro po’

arriverà anche per te

questo tsunami d’aria

non un uragano

ma una sola lunghissima

infinita

onda

ti trascinerà per un po’

ferendo

curando

rotolandoti

ti rialzerai più forte

più saggio

e con il taglio alla moda che volevi…

Venti falsi…

Pubblicato: 18 dicembre 2018 in poesie
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…forse dipende dal tipo di vento

non è sempre uguale

non è sempre giusto

non dipende da direzione o intensità

o dalla temperatura

a volte è semplicemente sbagliato

a volte lo siamo noi

sballottati o coccolati

dilaniati o protetti

e una volta andato via

magari contenente alcuni nostri semi

ne aspettiamo un altro

sperando che sia quello del cambiamento

che non faremo mai

neanche se ci costringerà un uragano….

Anche oggi…

Pubblicato: 14 ottobre 2018 in poesie

Anche oggi…

Anche oggi il mio sorriso ha cambiato sapore

il motivo può essere importante o futile

magari una somma dei due

ma sempre amaro resta

IO ci tengo veramente a prendermi parte della colpa

anche la maggior parte

ma ne avanza sempre

a volte tanta 

a volte no

evidentemente ha un sapore troppo forte

non per tutti

non per le conseguenze

alla fine però in cassa sono l’unico della fila

senza poter comprare lo zucchero

che era l’unica cosa che mi serviva…

Reboot

Pubblicato: 12 agosto 2018 in poesie

Reboot

Gli inizi non sono mai facili,

la fortuna del principiante è una leggenda.

Ma i secondi inizi?

I riavvii fatti per non avere più l’odore stantio addosso?

Dipende da cosa vuoi tenere o buttare,

dal prossimo vestito che indosserai

se la maschera di pelle che indossi ogni giorno

ti sta ancora bene

o se hai cambiato faccia e pelle talmente tante volte

da non riconoscerti

forse il reboot ha proprio quello scopo

un colpo di spugna catartico

in modo che del passato non debba occupartene tu

un documento falso,

un nuovo passaporto

una storia che è solo nella tua mente…

Adesso sei quello che volevi

hai una seconda chance

sarà quella giusta?

Sarà la volta buona?

Dimenticavo,

questo non saprai mai,

perché o primo o secondo o ennesimo,

si tratta comunque di un inizio…