Archivio per marzo, 2008


“Sono incinto”. America sotto shock per la foto di Thomas con il pancione
La foto su 'The Advocate'

La foto su ‘The Advocate’
La sua foto è rimbalzata dalle pagine di  The Advocate, magazine per omosessuali, su tutti i giornali americani. Thomas Beatie è “il primo caso di uomo incinto”. O forse donna. Anni fa Thomas decise di cambiare sesso e oggi all’anagrafe risulta registrata/o come maschio. Il problema è che all’aspetto, come testimonia la foto, Thomas è ora un uomo con tanto di barba che dice di essere ‘incinto’ di 5 mesi.

Thomas Beatie era una donna fino a dieci anni fa e si chiamava Tracy Lagondino. Dopo essersi resa conto di essere omosessuale, quando incontro’ la sua attuale compagna, Nancy, decise di cambiare sesso. Si sottopose a una terapia a base di testosterone e a un intervento chirurgico per asportare il seno. Volle però mantenere inalterato il suo apparato riproduttivo femminile. Nel quale 5 mesi fa – stando a quanto da lei dichiarato alla rivista americana – si e’ fatta impiantare il bimbo, ora di 22 settimane.

La fotografia di Thomas col pancione nasconde problemi di natura giuridica e sociale non trascurabili, che abbracciano anche il nascituro.

“La nostra situazione – sostiene Thomas Beatie riferendosi alla compagna Nancy e alla creatura che presto li renderà genitori – è un territorio sconosciuto dal punto di vista legale, politico e sociale”.

Il bambino una volta nato sarà registrato all’anagrafe come figlio di Thomas Beatie, ma non si sa se Thomas potrà essere registrato come suo padre. E’ una situazione nuova dal punto di vista politico, perché in Oregon, dove pure esistono aperture nei confronti dei diritti delle coppie omosessuali, non esistono leggi che regolino una situazione di questo tipo. Lo è, infine, dal punto di vista sociale, perche’ – sempre stando a quanto pubblicato sulla rivista – i vicini di casa di Nancy e Thomas hanno completamente cambiato atteggiamento da quando hanno visto che è lui ad essere ‘incinto’. “Prima eravamo considerati una coppia normale, ora non è più così”, ha detto Thomas, che sulla rivista ha spiegato come la sua gravidanza sia dovuta a un intervento di inseminazione artificiale. Il bimbo – dice – dovrebbe nascere tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.

Non Capisco.

Pubblicato: 27 marzo 2008 in poesie

Non Capisco

 

Quando passo davanti a uno specchio,

è come se fossi vecchio.

Vedo la fatica sul mio volto,

ma che non è dovuta al poco sonno.

Ma a quello che sono diventato,

A quello che dietro mi son lasciato.

Ai chilometri sulle spalle,

O al nuovo odore della mia pelle.

Non capisco perché è più facile far sorridere gli altri,

piuttosto che far comparire un sorriso sul nostro volto.

Non capisco molte scelte che ho fatto,

e non ci riuscirò nemmeno quando tutto sarà risolto.

Quando il momento della conoscenza,

arriverà a toccarmi la coscienza.

Non capisco le lacrime,

o quello che le ha portate.

Non capisco l’amore,

o quando finisce.

Non capisco la vita,

e non la capirò finche non sarà finita…


Rifiuti: accordo con la Germania
Firmati i due restanti contratti con le 4 societa’ tedesche
(ANSA) – NAPOLI, 27 MAR – Formalizzato l’accordo con la Germania per il trasferimento di circa 160mila tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania. Oggi, secondo quanto conferma il Commissariato di Governo, sono stati firmati i due restanti contratti con le quattro societa’ tedesche coinvolte.

Spacciavano droga durante funerali
Esequie di due giovani pusher, morti in incidente estradale
(ANSA) – BISCEGLIE (BARI), 27 MAR – Spacciavano dosi di marijuana durante i funerali di due giovani spacciatori morti in un incidente stradale: arrestati. I carabinieri di Bisceglie (Bari) stanno notificando un provvedimento di custodia cautelare a 14 persone, accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel 2007, due giovani di 17 e 18 anni, mentre andavano da un acquirente, morirono in un incidente. Durante i loro funerali, gli altri pusher, senza alcuna remora, continuarono a spacciare.

ke soggetto!!!!!!!!!

Pubblicato: 25 marzo 2008 in notizie comiche

Ruba cassaforte, muore schiacciato
Furto in un centro commerciale nel Barese, vittima aveva 33 anni
(ANSA) – CASAMASSIMA (BARI), 25 MAR – E’ morto schiacciato dalla cassaforte che aveva appena rubato in un centro commerciale a Casamassima. La vittima si chiamava Clemente Caruso, 33 anni, di Ceglie del Campo, ex frazione di Bari. Secondo prime indagini fatte dai carabinieri, l’uomo si sarebbe introdotto, forse insieme ad altri complici, in uno dei negozi del centro commerciale, dove avrebbe scardinato la cassaforte che nella fuga gli sarebbe caduta addosso schiacciandolo (FOTO D’ARCHIVIO).