Archivio per settembre, 2008

Quello che mi manca…

Pubblicato: 30 settembre 2008 in poesie

Quello che mi manca…

Non lo so,

forse riuscire a capire,

sia me che gli altri,

mi manca il passato,

ma mi piace il presente,

ma forse prima c’era un futuro,

adesso solo un dubbio,

forse mi manca proprio un dubbio,

preferisco un bel forse a un sicuro fallimento,

come tutti del resto,

ma a volte volto le spalle anche alla sicurezza,

perché è piatta e inseguo il dubbio,

anche se dovessi camminare su una lama affilatissima,

a piedi nudi,

ma che mi porti via,

via da quello che mi manca,

forse per ritornarci di nuovo,

ma con la consapevolezza,

di aver provato a fuggire…

Le pagine del calendario…

Pubblicato: 30 settembre 2008 in poesie

Le pagine del calendario…

Il tempo non scorre per tutti nello stesso modo,

alcuni lo calcolano in secondi,

dato che vivono solo una mattina,

la loro vita in poche ore,

breve e intensa,

da un fiore all’altro,

da un secondo all’atro,

come sei il tempo si dilatasse,

poi c’è che conta i mesi,

aspettando il prossimo, sperando che vada meglio,

dovendo capire gli altri,

ma non essendo capiti,

strappando le pagine del calendario,

sperando che il mese dopo andrà meglio,

strappando un po’ di tempo che non c’è più…

Polvere…

Pubblicato: 29 settembre 2008 in poesie

Polvere…

Vola leggera,

fa tossire,

magari anche con violenza,

come fossimo ubriacati dalla polvere,

con le lacrime agli occhi,

per i troppi starnuti,

per poi sentirci un po’ come la polvere,

sporchi,

leggeri,

eterei,

volatili,

che fanno viaggi infiniti,

con un soffio di vento come unico motore,

con l’azzurro negli occhi come unico colore,

fino alla fine di tutto,

quando saremo solo una manciata di cellule essiccate,

ma a quel punto non ci interesserà più nulla,

perché saremo ancora più leggeri della polvere…

Lacrime…

Pubblicato: 26 settembre 2008 in poesie

Lacrime…

Scorrono come il ghiaccio che si scioglie,

lentamente,

per un motivo sempre diverso,

cadono come da un cielo non terso,

decidendo ogni volta un nuovo percorso,

passando su curve pericolose,

sbandando e perdendone un po’,

lasciando una scia,

diventando sempre più leggere,

più eteree,

fino a evaporare,

ma lasciando dentro di noi,

un fiume in piena che strariperà per sempre…

Scavare…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Scavare…

Un terreno più duro del diamante,

che non si può rompere nemmeno con un martello pneumatico,

che sono costretto a scavare a mani nude,

il terreno della mia anima,

cerco di andare a fondo,

ma non riesco nemmeno a graffiarla,

vorrei andare in basso,

nel profondo,

ma non riesco,

poi una lacrima ci cade sopra,

e magicamente si scioglie,

ma fa solo il buco per la lacrima,

e mi lascia in cima,

e non ho abbastanza lacrime,

per andare in fondo…

Per sempre…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Per sempre…

Intravedo da una finestra aperta,

ma con la serranda abbassata,

un uomo che sussurra “per sempre”,

che apre un sorriso su delle labbra,

illudendole,

non sapendo che è solo una parola,

perché niente è eterno,

e non basterà una bugia per renderlo eterno,

magari dopo quella curva,

finirà tutto magari la vita,

o magari l’amore,

regalando solamente una cosa,

l’ennesima illusione…

Bellezza…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Bellezza…

Un suono dolce,

la tua voce,

una nuova luce,

il tuo volto,

ma anche se somigliassi al buio,

saresti comunque stupenda,

perché tu hai la luce dentro,

che illumina ogni oggetto,

che brilla di luce propria,

e mi dà energia per continuare a camminare…

Il vento…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Il vento…

Una differenza di pressione che sembra una discesa,

e l’aria fa il suo giusto corso rotolando,

arrivando fino a noi, spingendo i nostri ricordi,

come fa con gli aquiloni, che sembra suonare,

come fossero delle corde di un immenso violino,

ma cosa spinge adesso le vele,

o le nostre giovani menti?

Ci spinge a farci avanti,

o fa volare il nostro deltaplano?

Sicuramente fa entrambe le cose,

e dato che c’è impollina anche le rose,

ed impollina anche noi facendoci riflettere,

facendo arrivare la mente dove non potrebbe da sola,

sospinta come se fosse una piuma,

che con leggerezza si poserà sul nostro obiettivo….

Gabbia fredda…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Gabbia fredda…

Ho freddo e sono nudo,

ma nonostante questo sudo,

perché sono nella mia personale gabbia,

e per questo aumenta la mia rabbia,

come se fossi immerso nella nebbia,

o infilato fino al collo nella sabbia,

che è quella di una clessidra,

la sabbia del tempo,

è come combattere contro l’ idra,

ma è tutto a me dentro,

tutto nella mia mente,

che ha dei limiti,

può ricordare e immaginare solamente,

ma non eguagliare i suoi miti,

ma solamente elaborare,

e cercare di creare,

quello che mi piacerebbe diventare,

un uomo migliore…

Destino…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Destino…

Scorre, come un fiume,

e a volte è come avere solo una zattera,

non riesco a farlo decidere per me,

o a capire gli obiettivi da raggiungere,

se li decide lui per me, o se io ho una piccola parte,

un piccolo timone per dirigere la mia vita,

o per darmene illusione prima che sia finita,

non essere solo una foglia affidata al vento,

o al turbine di una cascata,

ma prendere in mano il fato,

e riprendermi tutto quello che gli ho donato…

Ascolta uomo…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Ascolta uomo…

Passi tutta la vita a correre,

senza più riflettere,

e magari se vedi una bella ragazza ti senti triste,

perché sai che non la potrai mai avere,

o i tuoi occhi provano stupore perchè con un fiammifero,

puoi dare fuoco al mondo, finché c’è combustibile c’è fuoco ,

ascolta le parole che ti dicono “per il tuo bene” ma ti fanno male,

ascolta uomo, hai paura delle strade sconnesse, e dei momenti bui,

ma spesso, sei tu che crei le strade e il buio,

impara ad ascoltare ed ad ascoltarti,

e cerca di non dimenticarti,

che ogni parola che ascolti o che dirai,

avrà sempre un peso diverso…

Divario…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Divario…

Qui, ancora, con il dubbio come unico compagno,

e il passato che mi attende come una tela di ragno,

cercando di…non so neanche io cosa,

non so più niente nemmeno, se la mia pelle è rosa,

tornare lì, e ogni volta e come se i neuroni facessero un incidente,

perché questi non sono ricordi, ma qualcosa di reale di cui non è rimasto niente,

di cui ormai c’è solo distanza, solo un immenso divario,

nulla può colmarlo tanto meno le pagine di un diario,

e so bene che anche se dividessimo la stessa stanza,

non basterebbe per avvicinarci dato che c’è troppa distanza,

dentro, come un pugno, come sentire una moneta che cade da troppo tempo,

senza che riesca nemmeno a sfiorare il fondo,

poi però una piuma la supera,

sembrava essere molto leggera,

ma la moneta è una merce di scambio fittizzio,

la piuma è paradossalmente solida reale un nuovo inizio,

finalmente si posa e ha cancellato chilometri,

come una gomma su una cartina o un martello sui vetri,

e ci ha riportati qui guidati come da un faro,

a cancellare l’immenso divario…

Sul bordo…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Sul bordo…

Qui sul bordo, indeciso se buttarmi o no,

se devo andare giù per diventare un uomo,

o restare qui indeciso su cosa fare,

se cedere o no all’amore,

o se restare me stesso ancora un po’,

o se uccidere il bambino che ho dentro,

e fare il passo oltre il baratro,

“tanto da qui in poi è tutta discesa”

Ma per cadere dove?

Dentro di me, forse sono troppo profondo,

e non sopravvivrei alla caduta,

o magari mentre cado aggrapparmi,

e tornare in dietro,

ma con l’unico scopo di tornare in bilico,

sul bordo…

Fili d’erba…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Fili d’erba…

Accarezzati dal vento,

mentre bevono pioggia,

che si muovono con un fare lento,

come se non avessero forgia,

come se si piegasse senza spezzarsi,

per rendere docile la violenza,

e noi qui a vedere il sole emozionarsi,

sapendo che non potremmo farne senza,

anche di queste piccole cose,

il movimento che sembra quello del mare,

più belli anche delle rose,

che in qualche modo ci possono ricordare,

che è la sostanza che conta,

più che le false immagini….

Mogano…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Mogano…

Un albero molto forte,

che non teme il tempo e la morte,

attraversa senza timore,

almeno venti ere,

come il colore dei tuoi occhi,

che filtrano facilmente il sole,

ma che mi illuminano,

forti e vivi come l’albero,

e non morti come una pietra preziosa,

ma che offrono un’esplosione di vita,

come se la primavera non fosse mai finita…

Disegni…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Disegni…

Tratti fatti a matita, in fretta,

da un mano nervosa ma ferma,

idee che prendono vita,

fino alla finale riuscita,

ed ecco alla fine il disegno,

neanche il disegnatore ne è degno,

perché è un disegno del destino,

quello che ti ha portato fino a me,

quello che può tramutare l’acqua in vino,

quello che mi fa di nuovo “essere”,

come se le nostre vite fossero dei fumetti,

e noi gli eroi di quelle strisce,

e possiamo esistere solo se siamo letti,

e quando quelle pagine saranno chiuse,

forse sarà anche meglio,

dato che i nostri disegni saranno di fronte,

e ci daremo un bacio infinito….

Tira i tuoi dadi…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Tira i tuoi dadi…

Mischia, mischia, mischia, e lancia,

decidi se fare le vacanze a casa o in Francia,

se i tuoi sacrifici sono serviti,

o se hai lavorato solo per la gloria,

se finalmente questa è la volta buona,

o se ti dirà di no,

se hai puntato sul numero sbagliato,

o se alla fine della rotazione,

avrai la giusta retribuzione,

se potrai fare “la ola da solo”,

o se invece rimarrai da solo,

se il tuo sorriso rimarrà tale,

o se sta notte dormirai sotto un giornale,

dipende tutto dalla fortuna,

se rimarrai con i piedi per terra o sulla luna,

ma questo non lo saprai finche non tirerai i dadi,

ti faccio un in bocca al lupo e attento che cadi…

Luci…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Luci…

Sono in galleria, luce e buio si inseguono,

il mio volto si illumina e si spegne,

forse è come essere sempre in galleria,

con la pupilla che si allarga e si stringe,

come fa il mio cuore ogni secondo,

ma senza una luce a intermittenza,

ma semplicemente per la mia essenza,

per farmi vedere, ascoltare essere,

in una sola parola vivere,

per poter illuminare anche chi ho intorno,

per poter essere per sempre luce…

Copie…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Copie…

Repliche del passato,

senza avere una nostra storia,

sensazioni già vissute da altri,

guerre, mode, canzoni,

cose già viste e già provate dal passato,

come se fossimo davanti a due specchi,

che riflettono una parola che sembra “nel verso giusto”,

ma è solo una doppia illusione,

una copia di una copia,

un riflesso di un riflesso,

come due società che si vedono l’una attraverso l’altra,

ma chi si specchia in chi?

Scrutiamo nell’abisso o lui ci scruta?

La nostra vita è una ripetizione,

è un corpo affittato da un’altra anima,

oppure è veramente la nostra?

Siamo noi o siamo solo riflessi di morte?

In ogni caso, veri o falsi che siamo,

vivremo ogni secondo contando i passi che faremo,

che siano solo due o una lunga maratona,

mentre ci specchiamo con la nostra ombra,

che ci può far capire se siamo veri,

o se siamo solo l’ombra di noi stessi…

Domande…

Pubblicato: 25 settembre 2008 in poesie

Domande…

Seduto con i gomiti sulle ginocchia al buio,

con un grandissimo, immenso dubbio,

capire se sono abbastanza grande,

se riesco a rispondere alle mie domande,

da quelle che sembrano più banali,

a quelle che sono fondamentali,

a quelle che sono e saranno sempre dentro,

capire se è vero quello che sento,

se sono adeguato alla vita oppure no,

o se è il mondo che non è vero,

se tutto quello che c’è intorno è reale,

o è solo tutto lustrini come la vita regale,

se le nostre scelte influiscono il destino,

o e il destino che sceglie per noi,

o la domanda più ricorrente,

se le nostre, avranno mai una risposta….