Archivio per gennaio, 2009

Normale…

Pubblicato: 29 gennaio 2009 in poesie

normale

Normale…

Come la vita,

tutte le volte,

che pensiamo a cosa possa esserlo,

stupendoci ogni volta che non troviamo la soluzione,

non c’è nulla di normale,

non è normale la guerra,

un bambino che muore di peste in india,

o un padre di famiglia che perde il lavoro dopo anni,

o un incidente in cui muore un ragazzo troppo precoce,

e troppo veloce,

anche se queste cose succedono ogni giorno,

non è detto che devono sembrarci normali,

altrimenti non riusciremmo a capirle,

a comprenderle,

ne avremmo solo un’indolenza,

un’indifferenza,

e non ci sarà nulla,

che ci sembrerà tropo strano…

Bandiere…

Pubblicato: 29 gennaio 2009 in poesie

bandiere1Bandiere…

 

Sferzate,

dal vento,

tolte,

e portate via,

forse a volte,

troppo pesanti,

per essere portate,

con orgoglio,

con grazia,

o essere indossate,

come una maglia,

per molto tempo,

essere una guida,

finche non cambia il vento,

a la direzione del nostro sguardo,

e la bandiera per cui stiamo lottando…

Punti di domanda…

Pubblicato: 29 gennaio 2009 in poesie

mezzo cuore

 Punti di domanda…

Una punteggiatura alla fine della frase,

che si usa quando si chiede o si implora,

che a ben guardarlo…sembra…

“?”

Mezzo cuore,

ma la domanda vera è:

questo mezzo cuore diventerà intero?

O resterà in bilico?

Senza sapere dove cadere,

se nel vuoto,

o su uno specchio,

per raddoppiarsi,

e dare un senso alla domanda,

se “il pregare per un si”,

abbia avuto una giusta risposta…

Ritorni.

Pubblicato: 27 gennaio 2009 in poesie

ritorni1Ritorni.

Ogni volta che mi ritrovo qui,

senza bussole o cartine,

senza capire,

dove e quando,

quando l’unica cosa chiara,

è che sono confuso,

ed è qui che ritorni,

per colpa delle cose lasciate in sospeso,

che tornano tutte insieme,

confondendomi,

ma facendomi capire,

finalmente,

capendo che non è amore o rimorso,

ma solo una curiosità,

per il passato non vissuto,

per le cose lasciate in sospeso,

e tanto per cambiare,

dopo averlo capito,

voglio mettere un punto solo.

Mete…

Pubblicato: 27 gennaio 2009 in poesie

meteMete…

Ogni ricerca porta da qualche parte,

lo so,

perché la mia non finisce mai,

e mi porta sempre in luoghi diversi,

mete lontane,

per cercare qualcosa di te forse,

o di me,

pensando di trovarle,

sembra facile!

Non so neanche cosa sono le mete,

non questo tipo di mete almeno,

perché ogni volta che penso di averne raggiunta una,

vengo smentito,

ogni volta,

e devo ripartire,

cercare di nuovo,

fino alla prossima tappa,

la prossima meta,

la prossima illusione…

Tesori…

Pubblicato: 27 gennaio 2009 in poesie

tesori2Tesori…

Una volta mi disse,

“dentro di te c’è un tesoro preziosissimo,

che non perderò mai”,

false promesse,

ne abbiamo fatte tutti,

ma io non ne ho mai fatte di fondamentali,

per la vita di un’altra persona,

mi domando solo una cosa,

quante volte tornerai ancora,

per colpirmi,

con tutta la forza del passato,

questa lunghissima rincorsa,

che mi uccide,

ogni volta un po’ di più,

comincio a perdere il mio tesoro,

ad avere sempre di meno dentro me,

meno idee,

meno sogni,

ma anche meno illusioni,

ma purtroppo ne ho ancora molte,

non mi lasciano andare,

da solo,

per capire quale strade seguire,

quello che voglio veramente,

per donare il mio tesoro a chi lo merita,

prima che il tuo ricordo me lo rubi del tutto….

Trecento…

Pubblicato: 26 gennaio 2009 in poesie

Trecento…

 

Come spartani in marcia,

come le idee che mi hanno portato qui,

come i ponti che ho attraversato,

per vederti,

ma tu eri sempre dall’altra parte,

finché non c’erano più ponti da attraversare,

e tu dall’altra parte del fiume,

e potevo raggiungerti solo con lo sguardo,

e con le idee,

che hanno riempito le mie pagine,

e la voragine,

che ho dentro,

pensandoti,

ma scrivendo di altro,

ma con te come spinta,

per arrivare dove non pensavo,

per fare mille voli pindarici,

o solo con la mente,

tutte le volte mi dai la forza di farlo,

per trecento, e mille altre volte,

con la stessa forza e velocità di sempre,

come su una Ferrari,

che sfiora i trecento all’ora,

e mi toglie il fiato come ogni volta che ti guardo…

Il suono del tempo…

Pubblicato: 26 gennaio 2009 in poesie

il suono de tempo

Il suono del tempo…

Un ticchettio,

sempre lo stesso,

ormai da miliardi di anni,

amplificato da miliardi di orologi,

che va al ritmo di miliardi di cuori,

il ritmo che scandisce i momenti della vita,

come un batterista a volte classico,

a volte rock,

la colonna sonora della nostra vita,

del nostro gruppo preferito,

un sound puro,

che ascoltiamo dal primo vagito,

all’ultimo respiro,

due tocchi di batteria vicini,

come fossero necessari,

come se il batterista non potesse fare altro,

anche se il ritmo aumenta,

sempre quei due battiti che si inseguono,

fino all’ultimo in cui,

ce ne sarà solo uno singolo…

gliu porn….

Pubblicato: 26 gennaio 2009 in notizie comiche

è un pò di giorni che come termine di ricerca, per trovare il mio blog,nella sezione di amministatore, leggevo “gliu porn” e nella mia mente ho  pensato fosse qualcuno che parlava in dialetto.  Ma poi sono stato smentito da questo tipo di ricerca “www.gliuporn.com” in pratica stavano cercando you porn,ma non sapevano come scriverlo!!! A parte il fatto che non ho parole ma solo parolacce, ma non li posso nemmeno definire maiali, dato che anche i maiali sanno come si scrive youporn….

Raggi…

Pubblicato: 26 gennaio 2009 in poesie

BICICLETTA

Raggi…

Dal sole,

dopo un viaggio di centocinquanta milioni di chilometri,

fatto in otto minuti,

forse superiore solamente alla velocità,

dell’onda d’urto di una bomba atomica,

che fa danni per un raggio di chilometri,

i stessi chilometri fatti ogni giorno da una bicicletta,

di un bambino,

con i raggi delle ruote rotti,

ma è il suo tesoro,

l’unica cosa che gli consente di bere acqua non contaminata,

di portarla alla sua famiglia,

per vivere,

sopravvivere,

cambiare,

crescere,

sperare,

che il mondo non si tutto come quello che vede intorno a lui,

e che ci siano anche raggi di speranza…

Odori…

Pubblicato: 26 gennaio 2009 in poesie

odori1Odori…

 

Entro in galleria,

l’aria si fa scura,

e sento subito l’odore dello smog,

ma solo quando vado verso casa,

forse è l’odore che mi guida,

magari quello degli alberi,

o della selvaggina,

quando imbocco le curve,

che conosco a memoria,

come il profumo dell’erba bagnata,

finché arrivo a casa,

e mi investe l’odore del pane,

lo stesso odore che sento da quando sono nato,

con cui sono cresciuto,

con tutti i momenti belli e brutti che mi ha portato,

con gli odori magari mischiati alla memoria,

da inchiostri,

di gomme bruciate,

di miscela di motori,

di guai,

o di fango sui fiumi,

o di lacrime,

per le cose perse o mai avute,

odori di ricordi,

che ogni volta che sento,

che ascolto,

mi riportano indietro…

Traguardi…

Pubblicato: 24 gennaio 2009 in poesie

traguardiTraguardi…

Dove vai con questa corsa?

Cosa pensi di raggiungere?

Il peso forma?

O quello scippatore?

Lo vedi il traguardo?

O é troppo lontano,

e non ci arriva nemmeno lo sguardo?

Pensi che questa corsa basti?

Che il fiatone sarà ripagato?

Mi spiace deluderti,

ma lo scippatore era in macchina,

e il peso forma è solo un lontano miraggio,

non ce la farai per maggio,

nemmeno per giugno o luglio,

per non parlare poi della prova costume,

fai una cosa,

cammina,

o almeno usa la macchina,

così sarai ad armi pari,

e raggiungerai veramente,

tutti i tuoi traguardi…

fughe…

Pubblicato: 22 gennaio 2009 in poesie

fughe2Fughe…

Sapori,

non buoni,

amari,

ecco perché a volte,

cerchiamo di mettere zucchero,

in questa realtà,

che vogliamo cambiare,

dopandola,

mettendogli altri odori,

cambiandone i colori,

ma a volte non basta,

non si riesce a fuggire,

non perché è troppo veloce,

ma semplicemente perché è onnipresente,

e rispetto a lei siamo sempre in ritardo,

forse è per questo che molti cercano di evadere,

con mezzi più o meno ortodossi,

ma cercando di fuggire,

per non essere prigionieri di se stessi…

Fiori…

Pubblicato: 21 gennaio 2009 in poesie

fiori1

Fiori…

I tuoi occhi si schiudono,

come fossero due fiori,

belli come il primo fiore che ho visto,

da cui esce la vita,

ma fragili,

da proteggere,

con una serra,

o con una guerra,

come fanno i commercianti di oppio,

dei meri mercanti di morte,

o a seconda dei punti di vista,

di vita,

di speranza,

l’unica fonte di reddito,

la base dell’economia,

io proteggerò sempre i tuoi occhi,

e tutto quello che rappresentano,

passato, presente e futuro,

ed anche se sono la cosa più pura del mondo,

sono diventati la mia droga…

Candele…

Pubblicato: 21 gennaio 2009 in poesie

candele2

Candele…

 

Una luce che sembra fioca,

una fiammella tremula,

ma che scalda tantissimo,

gocce di cera cadono calde e dolci,

sulla mia pelle,

mi accarezzano come faresti tu,

piano,

con trasporto,

e la luce che mi indica i passi da fare,

uno dietro l’atro,

e il calore del fuoco,

una fiammella,

che diventa un incendio ogni volta che vuoi,

la fiamma che tutto avvolge,

il fuoco che crea e distrugge,

ma so che tu per me sarai solamente creazione,

e sarai per sempre perfezione,

esattamente come una candela…

Vergogne…

Pubblicato: 20 gennaio 2009 in poesie

vergogne

Vergogne…

 

Insulti,

troppi,

a pioggia,

senza capirne le reali conseguenze,

tutte le lacrime,

le teste basse,

i volti nascosti,

le auto flagellazioni,

magari solo mentali,

peggio di mille fruste,

usate dalle nostre mani,

dalle nostre menti,

perché le nostre vergogne superano,

anche il migliore dei complimenti,

ma troppo spesso vengono alimentate,

come se fosse un fuoco,

alimentato da infiniti insulti…

Volti…

Pubblicato: 20 gennaio 2009 in poesie

volti1

Volti…

 

Passano veloci,

come un paesaggio dal finestrino,

guardandoli tutti,

con in me una domanda,

uno di questi volti potrebbe cambiare la mia vita?

Il sorriso che volevo,

potrebbe essere in uno di questo volti?

Che mi scrutano,

forse facendosi la stessa domanda,

ma per adesso non ho nessuna risposta,

ho solo un sorriso,

che non mi impoverisce,

ma arricchisce chi lo riceve….

Unghie…

Pubblicato: 20 gennaio 2009 in poesie

unghie

Unghie…

Una lavagna,

graffiata,

a fondo,

come fosse la tela di un artista,

con il taglierino facile,

come se si fosse cercato di scappare,

dalla vita,

resta solo,

solo l’immagine di un suono,

un suono terribile,

acuto come l’urlo sofferente della morte,

che non ti fa capire,

se i tuoi sensi funzionano bene,

ti confonde,

ti entra dentro,

ti lascia a terra,

ti stacca le unghie,

per quanto è alta la frequenza,

e quella del cuore prima si alza,

e poi si abbassa di colpo,

e il picco,

è stata un’emozione fortissima,

ma che forse era meglio non provare…

Dita…

Pubblicato: 18 gennaio 2009 in poesie

dita

Dita…

Grondanti,

di sudore,

che cercano appigli,

e un po’ scivolano,

forse era meglio prenderlo il gesso,

ma sono appena uscito dal mare,

sarebbe diventato inservibile,

il sasso si stacca,

le altre dita aumentano la presa,

e mi fanno restare,

qui,

appeso,

ma con poche sicurezze,

recupero l’assetto,

e salgo ancora,

anche se le dita sono ferite,

devo continuare,

è imposto dalla vita,

che venga affrontata con delle dita,

deboli,

forti,

le nostre,

per fare qualsiasi cosa,

dalla penna alla spada,

dalla carezza al pugno,

dal sollievo al dolore,

dal prima al dopo,

dallo scavare,

alle unghie spezzate,

agli ostacoli,

le difficoltà,

i piaceri,

siamo nelle nostre dita,

soprattutto quando pizzicano le corde dell’amore…

Confini…

Pubblicato: 17 gennaio 2009 in poesie

confini

Confini…

 

Da superare,

o da guardare solamente,

magari quello di un baratro,

magari c’è una mano sulla schiena,

mentre hai già un piede oltre il confine,

e ti salva,

e tu gli sarai grato per sempre,

ma forse una parte di te preferiva scendere,

per curiosità,

per vedere cosa c’era oltre il confine,

scoprire magari di non cadere,

ma di riuscire a volare,

e capire che possiamo superare i nostri limiti,

solo quando ci mettiamo davanti a prove estreme….