Archivio per aprile, 2009

Sbagli…

Pubblicato: 29 aprile 2009 in poesie

Sbagli…

Una tela strappata,

con rabbia,

una casa crollata,

fatta di sabbia,

magari senza rilasciare fattura,

uno sbaglio,

che non ha condonato la natura,

ed ora è rimasto solo un taglio,

immenso nella terra,

per qualche sbaglio è tutto raso al suolo,

sembra un teatro di guerra,

ma senza nessun ruolo,

dato che gli attori hanno sbagliato scena,

e non danno più retta al regista,

fanno il pranzo anziché la cena,

e al posto della loro casa adesso c’è una pista…

Maledetto…

Pubblicato: 28 aprile 2009 in poesie

Maledetto…

Forse devo esserlo,

come ogni poeta che si rispetti,

magari invidiato da molti,

che si soffermano alla capacità,

ma non a quello che la causa,

a vedere le cose ogni giorno diverse,

prima belle poi brutte,

vedere il bicchiere mezzo pieno,

di merda,

uno strano dualismo,

per riuscire a scrivere,

ma ne vale la pena?

Si perché non è una scelta,

ma una necessità,

come respirare o mangiare,

ma ha bisogno di essere alimentata,

e molto spesso il combustibile,

è la maledizione…

Incubi…

Pubblicato: 27 aprile 2009 in poesie

Incubi…

Quali sono i veri incubi?

Quelli fatti notti che al risveglio svaniscono?

Forse no,

semplicemente,

conferme,

di un brutto presentimento,

forse a volte il sesto senso,

è meglio lasciarlo dormire,

o comunque non approfondire,

e invece,

si va sempre lì ,

in cerca di conferme,

a vedere i propri incubi prendere vita,

ma non ci si può svegliare,

dato che i nostri occhi sono già aperti,

e le conferme sono realtà,

amara magari,

ma realtà,

e tutte quelle conferme che abbiamo avuto,

hanno avuto un solo fine,

quello di guardare la fine…

Segni di guerra…

Pubblicato: 27 aprile 2009 in poesie

Segni di guerra…

Ogni giorno,

ogni nuovo giorno,

facciamo dei segni si guerra,

sul nostro volto,

magari un trucco,

o la barba fatta,

o magari la striscia che lascia il deodorante,

per affrontare la nuova giornata,

per superare la nuova sfida,

per dimostrare di essere il migliore,

magari non riuscendoci,

ma almeno provandoci,

come una tribù,

con gli stessi rituali,

che si ripetono ogni giorno,

prima di affrontare la nostra guerra personale…

Che senso ha…?

Pubblicato: 26 aprile 2009 in poesie

Che senso ha…?

Cercare fino alla noia,

se poi non si trova nulla?

Se si scopre che il passato,

è meglio lasciarlo tale?

Se ci si accorge che le pagine scritte,

non hanno avuto senso,

ma solo incomprensioni,

non si possono neanche strappare,

ma solo cancellare,

anche se resterebbero comunque dentro di me,

che senso ha?

Solo quello di ricominciare,

senza pensare,

solo buttare,

il cuore,

oltre quell’ostacolo,

basta quello,

io posso anche restare di qua,

troppo pesante,

le gambe deboli,

non fa nulla,

l’importante è che il mio cuore,

continui la sua corsa,

e che mentre corre,

cerchi di assorbire tutto l’amore possibile,

e di donarlo,

senza mai sprecarlo,

come è già successo troppe volte…

Mostri…

Pubblicato: 24 aprile 2009 in poesie

Mostri…

Diversi da noi,

che ci guardano da dentro le gabbie,

o da un piedistallo,

o semplicemente diversi,

mentre passiamo,

non vedendoli,

ma avendone paura,

senza motivo,

se siano sacri oppure no,

o magari semplicemente da capire,

perché hanno molti morti sulla coscienza,

magari solo nella loro fantasia,

o nei nostri ricordi,

sbattuti sui giornali,

cosa che magari gli da anche piacere,

magari per riuscire a uscire dall’ombra,

magari per essere più famosi,

ma in ogni caso,

diversi da noi…

Il colore dell’anima…

Pubblicato: 23 aprile 2009 in poesie

Il colore dell’anima…

Che colore ha un specchio?

Mille e nessuno,

il tuo,

il mio,

quelle della luce,

del buio?

Il mare ha quello del cielo?

Non sempre,

a volte solo di una barca,

che perde petrolio,

macchiandolo,

se questi colori sono incerti,

come pretendo di conoscere quello dell’anima?

Che varia da secondo a secondo,

da persona a persona,

da stato d’animo a stato d’animo,

da brivido a brivido,

e non ci sono occhiali speciali,

o palle di vetro per capire,

che colore abbia la vita,

il sole,

o magari lo spazio,

tanto non lo capirò mai,

come non capirò mai,

quello di una lacrima…