Archivio per agosto, 2009

Viaggi…

Pubblicato: 31 agosto 2009 in poesie

Viaggi…

Sei pronta per la partenza?

Ricorda che in ogni luogo che visiterai,

resterà un po’ di te,

in modo che tutti possano goderne,

finche non arriverai in un luogo solo tuo,

il luogo più privato che c’è,

la tua mente,

ci arrivi un attimo,

toccandola,

per uscire di nuovo tra di noi,

per farti guardare,

come i panorami che visiterai,

purtroppo l’unico modo che ho,

per descrivere la tua bellezza,

è con le parole,

ma come mezzo non bastano,

è come se a un assetato fai bere sabbia,

ma questa sabbia è l’unica cosa su cui posso descriverti,

forse disegnarti,

potrei dirti,

che sei talmente bella da fare male agli occhi,

tanto da farli piangere sangue,

ma preferisco soffrire vedendoti,

che morire perdendoti,

perché sei bella come una giornata di sole,

dopo una vita di pioggia,

perché nonostante queste parole,

la tua bellezza è ancora lontana chilometri,

da quello che posso scrivere,

o immaginare,

ma il bello di te,

la cosa più bella di te,

e che in ogni caso,

mi ringrazierai piangendo,

ed ogni tua lacrima di gioia,

sarà come l’arrivo da un viaggio,

quello che mi fai fare nell’infinito ogni giorno…

Stanze…

Pubblicato: 28 agosto 2009 in poesie

Stanze…

In quale pensi di essere?
All’interno,
o all’esterno,
di tutte le distanze,
dei luoghi in cui arriverai,
anche senza alzarti,
solo viaggiando,
senza spostarti,
senza il corpo,
come se fosse un peso,
e non servisse una stanza per contenerlo,
ma solo a imprigionarlo,
con la mente che corre libera,
e non riesce a restare in quella stanza,
ma compre un incredibile distanza,
in un tempo infinitesimale,
che a stento si possa dire che sia trascorso,
hai capito adesso in quale stanza sei?
Le vedi quelle due finestre rotonde?
Che in modo automatico di adattano alla luce,
e ogni tanto si aprono e chiudono?
E quando le attraversa l’orrore del mondo si girano da un’altra parte?
Più per vigliaccheria che per compassione,
adesso cerca di uscire da questa stanza,
e tornare tra la gente,
non restare succube della tua mente,
ma apri la porta,
senza dover temere niente…

Fede…

Pubblicato: 26 agosto 2009 in poesie

Fede…

Senza se e senza ma,
anche se si cade,
anche se chi la professa cade,
ma la fiducia è una cosa molto labile,
ma se chi la promuove è abile,
può affrontare molte prove,
le contraddizioni,
le smentite,
soggiogati,
da qualcosa di troppo grande,
o presunto tale,
da usare come scudo,
per creare confusione nella fede,
per farla diventare ancora più mistica,
in modo che sembri,
che ogni nostra azione è già stata decisa,
e non è possibile variare il destino,
infatti la nostra anima si trova già da tempo immemore,
all’inferno,
o in paradiso,
anche se all’inferno probabilmente si sta molto più stretti,
e molto spesso ci si trova proprio chi ci vuole insegnare,
a non andarci…

Collegamenti…

Pubblicato: 25 agosto 2009 in poesie

Collegamenti…

Miliardi di persone,
connesse indissolubilmente,
da cavi invisibili,
i gradi di separazione,
tramite sei persone conosciamo tutto il mondo,
quasi nel palmo di una mano,
o magari si ,
se si stringe un palmare,
per andare in rete,
come macchine,
come neuroni legati tra di loro,
come se i cavi fossero sinapsi,
e noi solo una continuazione,
una naturale continuazione,
solo stazioni di servizio,
per le informazioni,
che rimbalzano da un punto ad un altro,
per arrivare poi,
come molto spesso accade,
nelle mani sbagliate…

Frammenti…

Pubblicato: 24 agosto 2009 in poesie

Frammenti…

Quando si rompe una vita che cosa rimane?
Solo milioni di frammenti,
fatti di memoria,
di sudore,
di lacrime,
dei frammenti in cui si riflette il nostro passato,
in quei momenti,
il sole si cela al cielo,
e si viene travolti dal fiume della memoria,
senza neanche una paperella come salvagente,
sballottati,
senza ragione ne tregua,
finché non si resta sotto i fumi della memoria,
e alla fine rimangono solo frammenti,
svuotati del passato,
utili solamente,
a chi vorrà riempirli con altre vite….

Costumi…

Pubblicato: 17 agosto 2009 in poesie

Costumi…

Mi getto da un palazzo senza paura,
sfidando la gravità,
vincendo,
con mille colori sopra di me questo costume,
che mi regala riconoscenza,
timore,
salvando all’ultimo secondo un elicottero,
poggiandolo e fuggendo via,
cambio di scena,
un acqua scooter giallo,
taglio le onde in fretta,
un costume rosso,
sfidando la vita per salvarne un’altra,
cosa che faccio con precisione,
poi la sveglia,
sembra una risata metallica,
che mi ricorda i miei fallimenti,
ogni mattina a quest’ora per fare una cosa che non mi piace,
per sopravvivere,
con lo stesso costume tutti i giorni,
non per affrontare il mare,
o i malviventi,
ma solamente per essere un perfetto nessuno,
come tutti gli altri,
che per sentirsi veramente se stessi,
hanno bisogno di spogliarsi…

Gioielli…

Pubblicato: 16 agosto 2009 in poesie

Gioielli…

Una luce colpisce gli oggetti,
li fa mutare,
cambiare,
dimenticare e ricordare,
magari capire più di prima,
quel diamante,
le sue sfaccettature,
e talmente bello da sembrare finto,
un bel paradosso,
spesso l’artificio è più brillante della natura,
più vero del vero,
ma è solo la facciata,
l’illusione,
la carta del regalo,
che verrà poi buttata,
dato che il vero regalo è dentro di noi…

Sassi…

Pubblicato: 14 agosto 2009 in poesie

sassi

 

Sassi…

Piccoli o grossi,
dalla sabbia alle montagne,
che rimbalzano sull’acqua ,
quando eravamo bambini,
o evitiamo con la macchina da adulti,
li tiriamo con leggerezza,
senza ricordare che sono lì da milioni di anni,
hanno la stessa età della terra,
trasformandosi sempre in qualcosa di nuovo,
una tana,
un’arma,
un martello,
la punta di una freccia,
una macina,
una porta,
una pietra tombale,
una porta verso gli dei,
per quanta storia noi possiamo avere,
non sarà mai paragonabile alla loro,
quando non ci saremo,
continueranno a esistere,
forse la verità,
è che le vere comparse della storia,
siamo noi…

Poco testo…

Pubblicato: 11 agosto 2009 in poesie

Poco testo…

E’ inutile parlare se si conta poco,
se non ci si scalda neanche con il fuoco,
non si riesce a capire quello che si vuole dire,
sempre la stessa opinione,
su tutto,
come se fosse sempre lo stesso momento,
congelato negli anni,
vivendo di affanni,
e di stenti,
sopprimendo gli istinti,
guardando troppo vicino,
perché si conta troppo poco,
e le parole da dire oltre che poche,
sono sempre le stesse…

Sorpassi…

Pubblicato: 7 agosto 2009 in poesie

 

sorpassi

 

Sorpassi…

Supero il passato sulla destra,
lasciandolo alle mie spalle,
guardandolo dal finestrino che si allontana,
sempre di più,
verso l’arrivo,
senza fretta,
non bisogna arrivare primi,
ma solo arrivare,
godendo del viaggio,
partire senza morire,
cambiando solo pagina,
solo per un po’ ,
per poi tornare a leggere quella del giorno prima,
ma con la consapevolezza,
di aver aumentato la nostra cultura…

Debiti…

Pubblicato: 6 agosto 2009 in poesie

Debiti…

Quanti ce ne siamo lasciati alle spalle?
Tanti,
pochi,
troppi…
materiali,
morali,
c’è differenza?
Sei comunque in debito,
di soldi,
di comportamenti,
corretti,
e se di quello materiale,
ti interessa fino a un certo punto,
con quello morale è un’altra storia,
e un confronto con la coscienza,
oltre che con gli altri,
forse gli altri ci lasceranno stare,
ma la coscienza verrà a riscuotere…

Reset…

Pubblicato: 6 agosto 2009 in poesie

reset

 

Reset…

Un pulsantino,
il più piccolo di tutta la tastiera,
per sicurezza dicono,
per ricominciare,
da capo,
sperando che la prossima volta andrà meglio,
anche se non c’è ne motivo,
ma solo una speranza,
di ricominciare,
perché il programma è andato in errore,
ma ricominciare non è facile,
dato che il pulsante è quasi inesistente,
il reset bisogna guadagnarselo,
guadagnare una speranza non è mai stato così difficile,
poi magari il programma non riparte,
e si blocca tutto,
e tutta la fatica che abbiamo fatto,
per guadagnare quella speranza,
è stata resettata…

Note a margine…

Pubblicato: 5 agosto 2009 in poesie

note a margineNote a margine…

Descrittive,
esaustive,
illuminanti rispetto al testo,
rivisto con i nostri occhi,
per ogni persona,
il rumore di una pagina strappata è diverso,
e purtroppo le prime cose che spariscono,
sono le nostre note,
mangiate dal nulla che si è creato,
scritte sul manuale della vita,
scritto in linguaggio aulico,
troppo alto,
troppo complicato,
siamo costretti a tradurre,
a semplificare,
a cercare,
a cambiare la realtà,
a girare le pagine più lentamente,
per cercare di comprenderle,
con più attenzione,
scrivendo note su note,
illudendoci,
che quello che scriviamo a margine,
sia migliore del testo…

Esempi…

Pubblicato: 4 agosto 2009 in poesie

esempiEsempi…

Rendere tutto schematico,
per aiutare,
trasformare le parole in un concetto,
per donare un senso,
rubando parole alla giornata qua e là,
per metterle dentro a poche righe,
cercando titoli improbabili,
non scrivendo, ma riflettendo le parole,
che arrivano da ogni parte,
trasformandole in esempi,
per far capire a chiunque,
con parole semplici,
concetti molto profondi…

Senza rete…

Pubblicato: 3 agosto 2009 in poesie

senza reteSenza rete…

Il fiato sospeso,
il peso sospeso,
a un piccolo trapezio,
per qualche applauso in più,
ma il gioco vale la candela?
Il rischio che si prova,
è proporzionale al suono dell’applauso?
O meglio affrontare un silenzio indistruttibile,
che non si rompe nemmeno con un milione di urla?
Piuttosto che salire lassù,
sul piedistallo,
con il cervello spento,
anche perché con il cervello accesso,
non mi arrampicherei così in alto,
più salgo in alto,
più cambio il punto di vista,
più mi accorgo che cadendo sarebbe la fine,
e che anche se la mia posizione è invidiabile,
questo piedistallo è troppo instabile,
traballante,
non mi sento pronto per questo,
ho le vertigini,
il sudore mi copre gli occhi,
sul piedistallo,
metteteci qualcun altro…