Archivio per settembre, 2009


Sequestrano gatto e chiedono soldi A Firenze, in manette per estorsione, volevano 20 euro (ANSA)- FIRENZE, 24 SET- Sequestrano un gatto e chiedono il riscatto alla proprietaria, ma la donna li denuncia:arrestati 7 romeni responsabili del ‘rapimento’. La padrona del felino ha ricevuto una telefonata: una voce annunciava che il suo micio era stato rapito mentre stava giocando nel giardino di casa e che per farlo tornare servivano 20 euro. La donna ha accettato, ma prima di recarsi sul luogo convenuto ha chiamato i Carabinieri. I ‘rapitori’, 4 donne e 3 uomini, sono accusati di estorsione in concorso.

In poche parole…

Pubblicato: 24 settembre 2009 in poesie

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In poche parole…

Che cosa mi vuoi dire?
Senza tutti questi giri di parole,
in cui è facile perdersi,
anche se girano su se stesse,
è inutile,
è come sprecare benzina,
e danneggiare l’ambiente gratuitamente,
ma sono ben più gravi le ferite che mi stai inferendo,
allungando il brodo,
che è diventato immangiabile,
prova a togliere la tara,
a non imboccare strade inutili,
arriva qui,
dritta al punto,
non importa quanta velocità avrai raggiunto,
anche se il rettilineo ti ha accelerato,
non fa nulla,
l’importante è che finisca in fretta,
anche se le curve non ti hanno fatto rallentare,
ma così sarà più facile capire…

Giro di boa…

Pubblicato: 23 settembre 2009 in poesie

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Giro di boa…

 

Dopo tutto questo mare,

con questa scia che mi segue da vicino,

come fosse un’ombra liquida e bianca,

forse la mia orma,

abbandonata su questa terra liquida,

e mentre viro intorno alla boa,

vedo tutto quello che ho lasciato indietro,

e a cui mio malgrado,

sto tornando,

magari ripetendo parole,

ed errori,

magari salvando un suicida dal treno che arriva,

o me stesso dall’odore che lo precede,

magari volendo toccare l’acqua,

ma non facendolo per la paura,

di cadere,

e di restare fermo,

senza questa barca,

senza poter volare sul mare,

ma neanche cadere,

sospeso,

aspettando il nulla,

senza poter continuare il viaggio…

Questo è il mio eroe!!!!!!

Pubblicato: 23 settembre 2009 in notizie comiche

Coltivava marijuana sull’autostrada Grecia: arrestato un 35enne mentre si recava ‘al lavoro’ (ANSA) – ATENE, 21 SET – Coltivava piante di marijuana nel mezzo dell’autostrada Atene-Salonicco, un uomo di 35 anni che e’ stato arrestato dalla polizia greca. L’uomo – riferiscono i media – e’ stato bloccato mentre si recava ‘al lavoro’ per occuparsi delle sue 42 piante, alte fino a 1,80m, che crescono, irrorate dal sistema pubblico di irrigazione, lungo lo spartitraffico largo circa un metro al centro dell’autostrada, in localita’ Katerini, un centinaio di chilometri a sud di Salonicco.

Pesi…

Pubblicato: 22 settembre 2009 in poesie

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Pesi…

Quanto è il peso di quello che dico o scrivo?
Qual è il peso di quello che vivo?
Il peso delle mie molte vite,
e quello delle bugie per tenerle unite,
il peso delle mie decisioni su cui ho puntato molte fiches,
il peso di un viso fuori contesto e il caos che ne scaturisce,
il peso di ogni dubbio di questo mondo,
il peso di tutto quello che sto facendo,
tutto quello che neanche ad atlante sembrerebbe leggero,
tutto quello che è semplicemente vero,
il peso dell’acqua in una giornata di pioggia,
il peso…del mare che sul fondo poggia,
ma tutto questo peso anche addizionato,
è più leggero che sostenere quello sguardo bagnato…

Elementi…

Pubblicato: 18 settembre 2009 in poesie

elementi

Elementi…

Molte volte,
un inizio disastroso da soli,
senza regole,
che crea solo distruzione,
come,
il cloro,
e il sodio,
da soli estremamente instabili,
velenosi,
pericolosi,
che solo unendosi trovano pace,
stabilità,
forse è per questo,
che la mia vita allo sbando,
adesso segue i binari giusti,
adesso la mia vita ha la giusta quantità di sale,
a quel sapore di sottofondo,
che non avrebbe avuto in un’eternità vissuta il solitudine,
ma anche se dovessero essere pochi secondi di vita,
avrebbero senso solo insieme a te,
che sei l’unica sostanza che abbia senso in questa vita,
sei il mio quinto elemento…

Te lo ricordi…?

Pubblicato: 16 settembre 2009 in poesie

ricordi

Te lo ricordi…?

Lo sai ancora fare?

Sai ancora che significa la parola “amore”?

Dopo tutto questo tempo,

dopo tutti gli affronti,

dopo tutte le volte che hai pianto,

e fatto piangere,

te lo ricordi ancora come si bacia?

Ti ricordi quando volevo baciarti per la prima volta,

ma purtroppo potevo darti solo un bacio alla volta,

e io volevo darteli tutti contemporaneamente?

E tu mi dicevi,

“è impossibile, non puoi darmeli tutti insieme”,

“e ci sarà comunque tempo per darmeli”,

bella illusione,

bella bugia,

bei ricordi,

solo quello,

e il presente?

Ti ricordi mi dicevi:

“il presente sarà per sempre”,

vero,

ma non come allora,

ogni volta cambia,

sia senza te,

che con te,

che con altri,

e allora dove si trova quello che inseguiamo tutti,

la verità,

che si nasconde,

forse perché ha paura,

dato che è una specie in via di estinzione,

e tu contribuisci a sterminarla,

probabilmente io non miglioro la media,

ma almeno cerco di proteggerla….

Lingue…

Pubblicato: 15 settembre 2009 in poesie

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Lingue…

Non è stata ancora inventata una lingua adatta,
a quello che devo dire,
non basta neanche quella di dante o di shakespeare,
forse quella di quel tuono in lontananza,
o magari del lampo che lo precede,
della pioggia battente che gli fa da sottofondo,
la voce degli alberi che ti invitano ad ascoltare la neve,
non basterebbero lo stesso,
quello che devo dire non può essere scritto,
forse nemmeno ascoltato,
non basta saper parlare una lingua,
serve anche una persona che la capisca,
o che ne abbia la voglia di farlo,
tu lo faresti?
Me lo chiedo ogni giorno,
se sei solo un’illusione,
se le mie parole ti piacciono,
se ti sforzi di capirle,
forse potrei scoprirlo solo aumentando la difficoltà,
vedendo se ti impegneresti,
se hai la voglia di capire veramente,
quello che ho dentro…

Eclissi…

Pubblicato: 14 settembre 2009 in poesie

eclissi

 

Eclissi…

Quante strade devi percorrere,
prima di trovare quella giusta?
Quanti sono i volti prima da baciare,
e poi da far piangere?
Tante e tanti,
momenti di eternità,
diluiti nel tempo,
ma non dimenticati,
anche se il tempo ha senso solo per noi,
noi poveri mortali,
forse già morti,
dato che quello che stiamo vivendo,
per molte culture è l’inferno,
e se a me questo inferno piacesse?
Grazie a te,
il mio demone preferito,
finché va tutto bene,
finché le nostre vita saranno legate,
finché cambierà la luce,
non ci saranno più lame dal cielo,
di luce che filtrano dalle nubi,
ma la stessa luce di un eclissi,
che durerà molto di più,
con te che diventi un ricordo,
uscendo dalle mia vita,
solo un cosa,
sei pregata di chiudere la porta quando te ne vai….

Ponti…

Pubblicato: 14 settembre 2009 in poesie

ponti

 

Ponti…

Quanti pensi di poterne attraversare?
Con questo tempo,
con questo vento,
è pericoloso,
anche se vai piano,
il vento non lo farà mai,
sferzerà,
e continuerà a farlo,
su questi ponti,
quelli tra passato e futuro,
ti entrerà negli occhi,
e io guarderò in quelle lacrime,
poi capirò,
che mi trovo dalla parte sbagliata del ponte,
quella su cui sei già passata,
vedo che ti allontani,
col vento che ti asciuga e ti rimette le lacrime,
e io capisco,
che appena arriverai dall’altra parte,
anche se ti è costato molta fatica costruirlo,
tu abbatterai questo ponte…

Basi…

Pubblicato: 11 settembre 2009 in poesie

basi

 

Basi…

Non sempre basta,
essere onnisciente,
se il punto di partenza non è chiaro,
se le basi sono presso delle colline,
o vallate,
se la sera la nostra base non è mai fissa,
non dipende dalla base,
ma da noi,
che a volte non ci vogliamo tornare,
ci sentiamo noi stessi “la nostra base”,
senza bisogno di altro,
neanche del tetto sulla testa,
di una carezza prima di dormire,
di un pasto caldo,
ma solo di noi stessi,
perché l’unica base sicura,
quella dove rifugiarsi senza paura,
è la nostra mente…

Tempi stretti…

Pubblicato: 10 settembre 2009 in poesie

tempistretti

Tempi stretti…

In tutti quei momenti,
che volevo passare in fretta,
una semplice somma di secondi,
diventava una moltiplicazione,
per poi accorgermi che erano inutili,
dannosi,
come un orologio che perde i minuti,
perché confonde,
facendomi pensare che funziona,
illudendo anche il tempo,
pensando che ce ne fosse ancora,
ma per cosa?
Per tutti i momenti persi,
quelli in cui non mi sono comportato bene,
illegale o no,
ma oramai sono passati,
cancellati,
ogni azione si è persa,
ha perso senso,
e lustro,
ormai i bei tempi sono solo un’illusione,
nella memoria,
solo storia,
di cui non rivivremmo tutto,
ma solo i tempi stretti…

Indole…

Pubblicato: 9 settembre 2009 in poesie

Indole…

Troppo spesso,
quello che abbiamo dentro,
non corrisponde alla realtà,
allo specchio in cui ci riflettiamo,
a questo mondo malato,
a questa indole indolente,
a questo carattere indulgente,
a queste richieste false,
fatte da noi stessi,
a noi stessi,
facendoci domande di cui non sappiamo la risposta,
ma solo per metterci alla prova,
solo per capire che la nostra indole,
ci mette davanti a domande troppo grandi…

Immaginando…

Pubblicato: 8 settembre 2009 in poesie

Immaginando…

Ogni volta che l’unico ostacolo tra me e il cielo,
è un vetro sottile,
e mi riflette addosso la luce ,
che ha viaggiato per milioni di chilometri,
cerco di immaginare come sarebbe,
se la vita non fosse così,
se il sole fosse nero,
o l’acqua fuoco,
se il ghiaccio scottasse,
e il tempo scorresse al contrario,
come una cascata fatta di fuoco che sale,
verso il cielo,
verso stelle fatte di ghiaccio,
verso attimi fatti di anni,
verso piante intelligenti,
verso mondi,
senza guerre…

Doppio taglio…

Pubblicato: 8 settembre 2009 in poesie

Doppio taglio…

È da tempo immemore che l’uomo cerca di capire le rose,
se sono buone o cattive,
delicate o spinose,
possono ferire o far innamorare,
dimenticare o ricordare,
ferire o curare,
e io sto ancora cercando di capire te,
capire se puoi farmi bene o male,
se sei petalo o spina,
se sei manico o lama,
e chiedendoti quando ascolterò la tua voce,
e tu rispondi “mai”,
e mi accorgo che “mai” è già passato da tempo,
molto,
un universo fa,
o almeno è la percezione che ho avuto del tempo,
che è trascorso mescolato allo spazio,
e infatti non ho ancora capito con cosa fare questo viaggio,
se con la macchina del tempo o con uno shuttle,
ma non importa il mezzo,
ma gli occhi che hai affianco durante il viaggio…

Confusione…

Pubblicato: 8 settembre 2009 in poesie

Confusione…

Seguendo una linea,
guardandone la livrea,
vederne la fine,
evitando le mine,
arrivando ad un bivio,
ed ogni secondo è diventato un brivido,
un dubbio immenso,
come essere immerso,
poi capire che per diversi mesi,
sono rimasto con gli occhi chiusi,
dal lato sbagliato della bilancia,
costantemente minacciato da una lancia,
confusione,
come guardare la foto di una foto,
l’unica cosa che sento è il vuoto,
l’unica luce che vedo è spenta,
e anche se fosse accesa sarebbe troppo lenta,
per far luce in questo momento,
per dare sollievo a questo tormento,
poi una luce calda arriva,
e la linea riprende il via,
non gira più su se stessa,
ripetendo ogni giorno la messa,
ma finalmente,
vedo tutto chiaramente,
sento la confusione sparire,
insieme al suo ricordo svanire,
sento la tua voce,
e capisco che ero troppo veloce,
per fermarmi a vedere la luce,
per vederne la foce,
e scoprire che sei tu che schiarisci tutte le cose,
e solo grazie a te riesco a vedere nuove rose…

Mi sono perso…

Pubblicato: 8 settembre 2009 in poesie

Mi sono perso…

Forse è per questo che perdo tutto,
non perché sono distratto,
o perchè sono con la testa altrove,
o non ho tempo di affrontare tutte le prove,
ma semplicemente perché mi sono perso,
in questo sempre troppo grande universo,
e questa volta il navigatore non sarà utile,
perché il viaggio e troppo lungo anche se futile,
un viaggio dentro di me,
alla ricerca di me,
ma per trovare poi che cosa?
La mia vita, nascosta dietro un teatro di posa,
con me come protagonista scadente,
anche se questo non è recitare ma mentire,
a me stesso, tante troppe volte,
e anche se prometto che deve finire,
ma non è mai così,
e mi ritrovo sempre qui,
a scrivere,
pensando che sia un metodo per uccidere i demoni,
ma serve solamente,
per renderli immortali….

Fuori rotta…

Pubblicato: 7 settembre 2009 in poesie

Fuori rotta…

Ogni nave alla fine rientra al suo porto,
dopo aver affrontato tempeste e mari,
o infiniti giorni tutti uguali,
senza sapere quale è peggio dei due,
se una difficile ma “veloce” giornata,
o una bonaccia che non ci porta da nessuna parte,
se non forse alla pazzia,
quella che spesso convive con il genio,
più che con la stupidità,
che se vede la linea laterale della strada,
curvare verso il centro,
la segue,
anche se non ha senso,
dato che non sa fare altro,
sa solo seguire,
non condurre,
poco più che un mozzo in questo mare d’asfalto,
trovando sempre una nuova rotta,
ma mai quella giusta…

Regole…

Pubblicato: 4 settembre 2009 in poesie

Regole…

Quante ne infrangiamo,
rispettiamo,
ignoriamo,
quante volte per non cambiare,
cambiamo le regole,
per far diventare le nostre azioni giuste,
perché non si rifanno gli stessi errori,
ma dipende dall’errore,
se ci piace lo rifacciamo milioni di volte,
anche perché del giudizio di una società,
che giudica tutto tranne se stessa,
non ci importa nulla,
non ci importa neanche se,
la somiglianza con noi stessi non si vede più,
l’unica cosa rimasta invariata sono i nostri errori,
perché sono l’unica cosa che ci danno piacere…

Sinonimi…

Pubblicato: 2 settembre 2009 in poesie

Sinonimi…

Quanti nomi ha un oggetto?
Di quanti lati o sogni dispone?
In quanti modi si può pensare nella realtà,
nel confronto con ogni giorno,
con ogni secondo,
ogni confronto con i molti nomi,
con le molte idee che le hanno create,
con il sudore per pensarle,
di quali nomi dispone un uomo?
Di quelli che si è creato giorno dopo giorno,
le esperienze,
i fatti,
più delle parole che ha detto,
o che ha fatto credere di fare,
magari mentendo,
magari cambiando nome,
identità,
idee,
nascondendosi dietro quelle di altri,
per agire indisturbato,
con il nome coperto,
con il viso scoperto,
ma con un altro che ne prende le colpe…