Archivio per ottobre, 2009

Sangue nero…

Pubblicato: 31 ottobre 2009 in poesie

Sangue nero…

L’ennesima ferita,
inferta da chi?
Dal tempo ,
dal mondo,
o entrambi?
Cosa mi hanno fatto entrare sottopelle?
Tutte le cose non belle,
come un’infezione,
che mi cambia,
profondamente,
ma ormai le porte sono aperte,
anche se lo sono state per poco,
è bastato per cambiare,
ed ogni volta che si aprono riprovo quel dolore,
quella distrazione,
come quando per strada si guarda da un’altra parte,
per non essere abbagliati dai fari,
bisogna distrarsi,
per non farsi ingannare,
che strana ironia,
farsi ingannare da altro,
dal buio,
magari dal buio del sangue,
per fuggire dalla luce…

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Sole…

Pubblicato: 30 ottobre 2009 in poesie

 

 

Sole…

Tutti questi riflessi,
che ingannano,
abbattono tutti i filtri,
le dighe per la luce,
che non bastano mai,
senza essere sicuri,
che quelle lacrime dipendano solo dal sole,
che c’è per tutti,
nel bene e nel male,
spesso aiuta,
ma molte volte confonde,
mandando fuoristrada,
e soprattutto,
facendo in modo,
di non far ritrovare il giusto sentiero,
se non quando è ormai invaso dalla pioggia,
dal fango,
e in cui di bello,
c’è rimasto solo il ricordo….

Di sfuggita…

Pubblicato: 28 ottobre 2009 in poesie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di sfuggita…

Immagini confuse,
veloci,
sfocate,
dallo specchietto mi salutano,
e confondono,
non facendosi capire,
di proposito,
attirando la mia attenzione,
come se le immagini mi stessero guardando,
e quando io guardo loro,
corressero a nascondersi,
lasciando mi solo e confuso,
e dubbioso,
se quello che ho visto nello specchio,
fa parte del mio futuro o del mio passato…

Fallibile…

Pubblicato: 27 ottobre 2009 in poesie

 

 

 

 

Fallibile…

Ed arriva il black out,
L’unica luce che rimane accesa,
è quella di cortesia della macchina,
come fosse l’ultima flebile speranza,
ma per salvarsi da cosa?
Da un fallimento,
che sarà solo rimandato,
forse stappare quella foto,
prima due poi quattro poi sedici volte,
finché ci si riesce,
servirà a qualcosa?
Servirà a lenire?
o a provare un senso di sconfitta?
non riuscendo a distruggere di più la foto,
e con essa il ricordo,
vedere che manca l’aria,
e doversi accontentare di respirare lacrime,
magari solo non mie,
magari dell’unica persona che potrebbe capirmi,
ma che è l’unica a cui non posso dire nulla,
vorrei dirgli che anche un orologio fermo ha ragione due volte al giorno,
ma che invece a me non capita mai,
ma solo di fallire,
solo di capire il fallimento,
senza riuscire a capire me stesso…

La mia impronta…

Pubblicato: 20 ottobre 2009 in poesie

La mia impronta…

Ogni volta che passo da queste parti,
non so per quante volte lo farò ancora,
quante altre volte potrò passare dal via,
raccogliere auguri e baci,
e guardarmi indietro,
per vedere le mie impronte,
se la spiaggia mi ha sorretto,
e per quanto tempo mi sopporterà ancora,
e tutti gli oggetti vecchi e nuovi che mi accompagnano,
l’orsacchiotto senza un occhio,
la macchinina con tre ruote,
il cd rotto,
fanno parte di me,
della mia vita,
dei miei passi,
dei miei sogni,
esattamente come un amico,
o una ragazza,
che non metterò da parte solo perchè sono cambiati,
ma ci finirò il viaggio insieme,
e l’unica cosa che lascerò indietro,
saranno le mie orme,
sperando che non siano troppo profonde…

Mi dispiace…

Pubblicato: 13 ottobre 2009 in poesie

Mi dispiace…

Mi dispiace deluderti,
ma queste sui miei occhi non sono lacrime,
è acqua caduta dai capelli bagnati,
forse sudore,
fatto sta che nel tempo,
ho perso tutte le mie lacrime,
infatti è inutile promettere di non piangere,
dato che non posso farlo,
sarebbe come promettere di non vedere per un ceco,
ma con te non c’è bisogno di promettere,
non mi farai mai versare nulla,
che non sia gioia,
e mi dispiace,
per le lacrime che ti ho fatto versare,
perché a volte mi perdo,
perché il mondo mi insegue,
e per fuggire,
non so mai dove vado a finire,
mi dispiace,
se non sono sempre come tu mi vuoi,
ma sono solo un uomo fallibile,
e mi dispiace,
di non poter promettere di non sbagliare più,
ma purtroppo fa parte della mia natura…

Free climber di specchi…

Pubblicato: 9 ottobre 2009 in poesie

Free climber di specchi…

Con agilità,
e con poco senso,
lasciandosi alle spalle vetro,
riflettente,
riempiendolo con dubbi,
o scuse,
sporcandoli,
rendendoli come le nostre coscienze,
dalle quali cerchiamo di fuggire,
usando lo specchio come strada,
in verticale,
raggiungere la verità,
passando per le bugie,
arrivando fino alla cima,
dove troveremo,
solo un’immensa solitudine…