Archivio per novembre, 2009

Alle Spalle…

Pubblicato: 30 novembre 2009 in poesie

 

 

 

 

 

 

Alle Spalle…

Mi giro di continuo,
mentre corro,
il fiato corto,
non basta,
devo andare ancora,
perché non basta buttare il passato alle spalle,
dopo bisogna stare attenti,
e fuggire,
perché da quel punto,
ci può colpire molto più facilmente,
facendoci cadere di spalle,
finendo con la nuca nel passato,
che è notoriamente il punto in cui converge il nervo ottico,
facendo si che ci ritroviamo le spalle anche davanti…

Placebo…

Pubblicato: 26 novembre 2009 in poesie

Placebo…

Un modo per ingannare il cervello,
per farlo reagire da solo,
dicendogli che una caramella,
è un farmaco miracoloso,
e lui sconfigge una malattia,
come e meglio di un dottore,
dando un comando,
risvegliando anticorpi estinti,
che rinascono solo per esserci,
e morire una volta compiuta la missione,
morire,
per fare il lavoro dello zucchero,
che magari ne fa aumentare la nascita,
solamente per fargli andare a combattere una guerra,
che non è la loro…

Sottofondo…

Pubblicato: 26 novembre 2009 in poesie

Sottofondo…

Questo brusio,
molto accentuato,
confuso,
tutte le persone che mi dicono cosa fare,
cosa scegliere,
meglio essere sordi,
forse è l’unico modo,
per decidere da solo,
con la mia testa,
come quando ho scelto te,
ero solo,
il mio cuore era solo,
senza chiacchiere esterne,
senza indicazioni inutili,
senza i miei occhi,
o le mie orecchie,
ma con il solo organo che sapeva chi sei,
forte e debole al tempo stesso,
ma che conosce il tempo,
e l’amore,
che con il suono del suo battito,
mi indica la verità…

Macchie…

Pubblicato: 23 novembre 2009 in poesie

Macchie…

Sporcandosi,
a causa di una malattia,
o di malefatte,
magari solo cadendo,
o cercando di ricordare,
come sono fatte quelle del sole,
o quelle che vediamo solo noi,
perché sono dentro,
in fondo al barile della nostra anima,
e per pulirlo ci facciamo male alla cintola,
è quello il motivo della morsa allo stomaco,
ogni volta che con la mente,
cerchiamo di pulire quelle macchie…

Per caso…

Pubblicato: 20 novembre 2009 in poesie

Per caso…

L’ho scoperto per caso,
come fosse una malattia grave,
silente,
latente,
che era lì solo per consumarmi un po’ alla volta,
senza accorgermene,
ho scoperto che cerco sempre di rendere immortali,
cose che mi fanno morire,
perché l’unico che riesce a capirmi,
è il foglio,
che riflette i miei pensieri,
esattamente come glieli affido,
rispondendomi a domande non ancora fatte,
con la semplicità,
che solo la lettura sa offrire,
sapendo in anticipo,
come un spia dal futuro,
tutto quello che mi ha fatto,
o farà soffrire…

Universale…

Pubblicato: 18 novembre 2009 in poesie

 

 

Universale…

Tutte le lingue dell’universo,
hanno ironicamente solo due cose in comune,
l’amore e la morte,
sono le uniche cose uguali,
in ogni quadrante della galassia,
viste con gli stessi occhi anche da persone diverse,
solo l’inizio e la fine,
hanno lo stesso sapore,
lo stesso colore,
la stessa immagine,
ma sono le uniche due cose comuni,
ci sono cose estremamente soggettive,
come il momento da cui posso definirmi “uomo”,
dipende dall’età?
Dall’esperienza,
da me?
Non lo so,
e so non lo so io,
non può saperlo nessun altro,
o forse tutti,
magari sanno che non lo diventerò mai,
e non me lo dicono per pietà,
per illudermi,
con la speranza,
che un giorno anche io,
riesca a capire,
la parola,
UOMO…

IL viaggiatore…

Pubblicato: 17 novembre 2009 in poesie

IL viaggiatore…

Raccontami,
ti prego raccontami!
Raccontami se i colori che hanno attraversato i tuoi occhi,
sono giunti fino alla tua bellissima anima,
se il vento ha ovunque lo stesso sapore,
lo stesso suono,
lo stesso tuono,
lo stesso colore,
lo stesso senso,
tutto questo tuo girovagare,
e andare,
l’unico limite è il passaporto,
o i tuoi piedi,
che finchè avranno la forza ti porteranno lontano,
e poi di nuovo da me,
per farmi essere parte del tuo viaggio…

Terre Fredde…

Pubblicato: 13 novembre 2009 in poesie

Terre Fredde…

Dopo tutta la strada,
i caselli,
gli sparti-traffico,
le buche,
dopo questo macinato di strada e sudore,
finalmente,
possiamo posare le valigie,
ma l’ospitalità,
e sparita,
il viaggio inutile,
io confuso,
non vengo guardato come vorrei,
come dovrei essere,
come se non portassi gioia,
ma solo rancore,
un immenso rancore,
che affonda le sue radici in queste terre fredde,
che non daranno mai frutti,
ma solo spine,
senza nemmeno sapere,
che cos’è il potenziale inespresso,
dato che queste terre stanno già facendo il massimo che possono,
è una vita che ci provano,
ma inutilmente,
riescono solo a diventare più fredde,
più aride,
forse l’unico seme che è mai stato piantato in queste terre,
è quello della discordia…

Nessuno…

Pubblicato: 10 novembre 2009 in poesie

Nessuno…

E mentre Ulisse mentiva a Polifemo,
per colpirlo anche nella mente oltre che nel corpo,
chiedendosi se il suo nome non fosse veramente quello,
dopo tutto il tempo passato in mare,
dopo i naufragi,
la perdita d’identità,
il contatto con la realtà,
con la memoria,
forse significa quello non essere “nessuno”,
o essere “nessuno”,
non essere visti se si è da soli in una stanza,
non essere consapevoli delle proprie azioni,
solo perché non hanno senso,
perché colui che le ha create,
è privo di senso,
e di vita,
forse di ragione,
emozioni,
nessuno,
ma che a volte può giudicare,
a volte passare inosservato,
a volte ingannare,
spacciandosi,
per qualcuno che esiste veramente…

Conoscenza…

Pubblicato: 9 novembre 2009 in poesie

Conoscenza…

Tutto quello che pensi di sapere,
è solo una piccola,
infinitesima parte,
di tutto quello che hai a disposizione,
che puoi toccare o vedere,
cosa ti fa paura?
Cosa veramente?
Un mostro?
Un incidente?
La morte?
O quello che non conosci?
Tutti i dubbi che ti pone,
i tarli,
che scavano a fondo,
regalandoti sempre e solo il solito dubbio?
E scoprendo che è sempre lì,
lento quanto il tempo,
per tutto il tempo che gli occorre,
per farti sempre più paura,
fino a quando,
non avrai la voglia di conoscerlo…

Remoto…

Pubblicato: 6 novembre 2009 in poesie

Remoto…

Quanto siamo lontani,
da tutto il resto?
Dai nostri cari,
dal nostro passato,
dalla stella più lontana,
dalla routine di ogni giorno,
quanto sono remote la tua vista o la tua mente?
Quale è il VERO limite?
La tua forza?
La tua saggezza?
Quale è il ricordo più lontano che hai?
Il primo,
magari di quando eri bambino,
ok ce l’hai?
Lo hai fissato bene in mente?
Adesso dimmi,
è più remoto il ricordo,
o la galassia più lontana che conosci…?

Direzioni…

Pubblicato: 5 novembre 2009 in poesie
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Direzioni…

Quale scegliere tra quelle che propone la strada,
o la vita,
in quale giorno dobbiamo girare,
in quale mese bisogna fermarsi,
capire se le direzioni le decidiamo,
o se c’è una regia dall’alto,
che dirige i nostri passi,
che regola il nostro tempo,
non lo so,
se le scelte sono le nostre oppure no,
conosco solamente l’espiante,
di tutte le azioni,
delle scelte che ha fatto,
e delle direzioni che ha preso,
facendo spesso da contrappeso,
tra le sue scelte,
e quelle del resto dell’umanita…

Anagrammi…

Pubblicato: 4 novembre 2009 in poesie

 

 

 

 

 

 

 

Anagrammi…

Basta una disposizione diversa,
per cambiare senso,
magari il nome di una città eterna,
in un qualcosa che spesso eterno non è,
e la parola,
si contraddice da sola,
come chi sogna il paradiso,
ma vorrebbe non morire mai,
ha paura di fare quel passo,
non capendo che non si può avere tutto,
che ogni viaggio ha la sua strada specifica,
da fare,
nonostante tutto e tutti,
nonostante le parole spese,
nonostante i sermoni domenicali,
o le attese disilluse,
gli anagrammi confusi,
senza senso,
non sapendo quali passi fare,
o quali lettere mescolare…

Contemporaneamente…

Pubblicato: 3 novembre 2009 in poesie

 

Contemporaneamente…

A tutto quello che succede,
succede tutto il resto,
mentre si subisce il male comune,
senza neanche un pezzetto di gaudio,
solo vedendo il fiume che si riempie sempre di più,
di cadaveri e sabbia,
a volte ci sono anche degli yacht,
ma noi non ne siamo che l’equipaggio,
mal pagato per altro,
anche se andiamo per caso,
contemporaneamente,
sulla stessa strada,
lungo lo stesso fiume,
verso lo stesso traguardo,
ma con contemporaneamente,
obiettivi diversi….

Troppo lontano…

Pubblicato: 2 novembre 2009 in poesie
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Troppo lontano…

Non puoi ferirmi,
anche se sei velocissima,
sei troppo lontano,
più di una galassia,
più di tutto l’universo e il tempo,
le tue lacrime non mi toccheranno più,
il tuo ricordo l’ho dimenticato,
il tuo nome non mi fa più male,
potrei darlo anche a mia figlia,
tanto che sei lontana,
e il mio pensiero non può arrivarti,
da me non partirà mai,
e anche se fosse,
non può raggiungere il passato remoto…

Fuori fuoco…

Pubblicato: 2 novembre 2009 in poesie

Fuori fuoco…

Non è chiaro,

o forse è un illusione,

che non è comprensibile,

dagli occhi,

e li inganna,

forse perché non sono asciutti,

e ricevono informazioni sbagliate,

svianti,

che non riescono a renderizzare l’immagine,

in modo corretto,

ma solo a far diventare gli occhi ancora più umidi,

e anche vero che dove ci sono le lacrime,

c’è anche l’amore,

e una parte di passato,

forse è per quello che sembra sfocato,

perché cerchiamo di ricordarlo diverso da come era….