Archivio per gennaio, 2010

Angeli…

Pubblicato: 28 gennaio 2010 in poesie

Angeli…

Non sempre si può stare dalla parte del bene,
ci sono anche degli stadi grigi,
intermedi,
molto spesso bisogna avere il coraggio di fare cose,
infattibili,
indicibili,
per un bene maggiore,
o per non soffrire troppo,
molto spesso abbiamo angeli sulle nostre spalle,
ma con una pistola in mano,
che è solo per noi,
per lasciare tutto senza sofferenza,
senza rumore,
è silenziata bene,
se a un certo punto i tuoi occhi vedono troppe luci rosse lampeggianti,
il motivo per cui un secondo dopo non ci sarai più,
e il solo modo per non farti capire,
che eri immortale…

Cosa è rimasto…

Pubblicato: 25 gennaio 2010 in poesie

Cosa è rimasto…

Cosa è rimasto di me dopo tutte queste poesie,
cosa è rimasto da dire dopo tutte queste rime,
non lo so,
se c’è ancora molto,
se c’è ancora modo,
di dire o fare,
so solo che a volte mi trovo a giocare,
col ghiaccio nel bicchiere,
perdendo,
pescandolo dal fondo,
ma poi ricadendo,
non capendo che è inutile,
cercare quello che non c’è,
o cercarlo in un bicchiere,
che non ha più il fondo,
con il ghiaccio che cade,
per non farsi prendere,
per non perdere,
gli ultimi mattoncini fatti d’acqua,
evaporano insieme alla nostra fiducia,
mentre cade la parte solida,
e il vapore si condensa per creare le nostre lacrime…

Per essere vero…

Pubblicato: 20 gennaio 2010 in poesie

Per essere vero…

Tutto quello che vedo,
viene filtrato,
mentito,
contraffatto,
lontano dalla luce,
perché “è troppo bello per essere vero”,
questo bisogno d’ artificio,
ma la natura è più esteta,
di tutti i pittori del rinascimento messi insieme,
basta vedere te,
per capirlo,
quanto può essere ferma la mano di madre natura,
quanta precisione,
può esserci nel caos,
e quanta verità in quello che dico….

Quello in cui posso perdermi…

Pubblicato: 20 gennaio 2010 in poesie

Quello in cui posso perdermi…

In tutti quegli attimi,
quei momenti,
in cui non riesco,
a perdermi,
come vorrei,
a lasciarmi andare,
forse perché non ne vedo il motivo,
o forse perché non avevo ancora trovato,
i tuoi occhi,
i cui perdermi ogni volta che voglio,
ogni volta che tempo e spazio si comprimono,
convergono,
mare e cielo diventano un unico orizzonte,
un solo specchio in cui perdersi,
in strane arrampicate,
ma senza fretta,
anzi mettendoci più tempo possibile,
perché quando sono dentro di te,
non voglio uscire mai…

Come un foglio strappato…

Pubblicato: 19 gennaio 2010 in poesie

Come un foglio strappato…

Tutte le volte che un’idea non ha ragione d’essere,
viene cestinata,
magari solo nella mia mente,
appallottolata e tirata via con “un tiro da tre”,
che non sempre centra il bersaglio,
a volte ritorna,
chiedendoti di farla vivere,
anche se cerchi di ignorarla,
anche se la vuoi lontana da te,
ma ritorna,
anche se pensi ad altro,
anche se il giorno prima pioveva,
ma nonostante tutto hai guidato bene,
e oggi c’è il sole,
ma è tutto ghiacciato,
a cosa vuoi pensare o capire,
che anche se splende il sole,
ci sono forse problemi maggiori?
Che molto spesso c’è solo una bella facciata,
ma la casa dentro è distrutta?
Cosa ti dice quell’idea?
di darle una possibilità,
di far sentire la sua voce,
di donarsi al mondo,
per lasciare la propria impronta sul ghiaccio….

La mia storia…

Pubblicato: 18 gennaio 2010 in poesie

La mia storia…

Qualcuno racconterà mai la mia storia?
Interessante solo per chi l’ha vissuta,
da dentro o da “intorno”,
forse non ci sarebbe molto da dire,
neanche mentendo,
neanche prendendo spunto da altre vite,
da nuove storie,
senza neanche il quarto d’ora di celebrità,
ma senza dovermi nascondere,
ma neanche esponendomi troppo,
sul bordo,
magari per raccontare altre storie,
più belle,
andando a capo,
una virgola dopo l’altra,
raccontando,
quello che mi trasmettono i sensi,
e a volte anche un po’ della mia storia…

Luce nera…

Pubblicato: 12 gennaio 2010 in poesie

Luce nera…

Che cosa la crea?
Forse la luna?
Piuttosto che la sua ombra?
Chi crea questo gioco di ombre & ombre?
Tremolanti,
come fosse una fiamma,
che crea buio,
una fiamma nera,
che trema perché ogni tanto brucia dei sogni,
usando anime come comburente,
nutrendosene,
alimentando il buio,
che tra poco avvolgerà tutto l’universo,
come fosse un immenso incendio….