Archivio per febbraio, 2010

Gabbia fragile…

Pubblicato: 28 febbraio 2010 in poesie

Gabbia fragile…

Un suono sordo,
come essere dietro a un vetro,
in un aquario,
senza acqua,
vorrei fuggire,
ma non posso rompere la gabbia,
anche se è molto fragile,
deve restare integra,
ma il progettista si è dimenticato la porta,
e allora provo ad arrampicarmi su uno specchio che non cè,
senza successo,
ovviamente,
come sempre,
ma se proprio sono costretto a rimanere,
farò in modo che oltre a essere visto fuori,
farò vedere anche tutto quello che ho dentro…

Chi cerca trova…altro

Pubblicato: 24 febbraio 2010 in poesie

Chi cerca trova…altro

La maggior parte delle volte,
in cui un uomo cercava qualcosa con tutte le sue forze,
ha trovato altro,
Colombo,
Edison,
Marconi,
sono solo alcuni esempi,
di partenze sbagliate,
e arrivi esaltanti,
come quando si trova l’amore,
solo se si smette di cercarlo,
a cosa serve l’affanno,
se poi scopriamo qualcosa solo durante il riposo,
forse è il premio per quell’affanno,
o semplicemente l’ironia della sorte,
che fa ridere solo la sorte,
dato che troppo spesso,
i premi arrivano troppo tardi….

Applausi…

Pubblicato: 23 febbraio 2010 in poesie

Applausi…

Su quale palco vuoi salire?
Quello piccolo?
Grande?
Quello degli eroi?
Dei cantanti?
Tutti questi palchi per lo stesso motivo:
applausi,
come delle pacche sulle spalle date a distanza,
non sempre meritate,
spesso rubate,
forse a volte meriteremo di sentire il suono,
di una sola mano che applaude,
tutte e due sono troppe,
perché gli errori commessi,
non possono venire cancellati da una buona azione,
non possono essere schiacciati tra le mani che applaudono,
per regalare un po’ di gloria,
che non meriteremmo neanche di comprare…

Coriandoli…

Pubblicato: 22 febbraio 2010 in poesie

Coriandoli…

Una tradizione che continua da millenni,
in molte forme,
ma purtroppo ,
come tutte le tradizioni che sono arrivate a noi,
hanno perso il valore spirituale,
mantendo inalterato,
solo il lato consumistico,
ecco perché,
quando arriva una folata di vento,
che li solleva,
illudendoli,
il più delle volte la pioggia li porta alla realtà,
sbattendoli a terra,
come pezzi di cuore rotti,
di ricordi,
troppo lontani,
per essere ancora vivi,
per essere reali,
tanto che c’è il dubbio che siano mai esistiti,
tanto che mi è passata la voglia di comprare coriandoli,
dato che somigliano troppo a dei ricordi infranti…

Senza titolo…

Pubblicato: 15 febbraio 2010 in poesie

Senza titolo…

È ironico,
anche se questo è il titolo più corto del mondo,
servono ben due parole per descriverlo,
molto spesso le cose più semplici,
vengono complicate,
intrecciate,
fino ad avere nuova vita,
anche dimenticando le proprie origini,
perdendo il loro titolo,
o magari cambiando il finale,
cambiando da una forma insignificante,
alla storia più bella mai conosciuta…

Date…

Pubblicato: 12 febbraio 2010 in poesie

Date…

Tutti i momenti che erano festa,
e che adesso sono solo ricordi,
dolorosi,
pungenti,
e ogni volta che ripasso in quello spazio temporale,
sento qualcosa che mi fa male,
come se il puzzle fosse incompleto,
o fosse completo ma con un pezzo sbagliato,
stessa forma,
diversa immagine,
come se il quadrato sul calendario,
contenesse un altro numero,
più alto di 31,
giusto come una guerra fatta per il petrolio,
come un assassinio a sangue freddo,
come la vita,
e come quei giorni che non sono più nostri…

La porta giusta…

Pubblicato: 9 febbraio 2010 in poesie

 

 

 


La porta giusta…

La prossima scelta,
da cosa dipenderà,
libero arbitrio?
Coscienza indotta?
Di chi è la mano che apre la prossima porta?
La Nostra?
La Sua?
Non che sia questa grande differenza,
tanto,
anche se questa volta scegliamo noi,
è solo perché a lui va bene,
e se la prossima volta la scelta non sarà “giusta”,
provvederà a farcela diventare,
allora cos’è il libero arbitrio?
È essere liberi delle proprie scelte,
se coincidono con quelle di Dio…