Archivio per marzo, 2010

Quando il mondo riposa…

Pubblicato: 30 marzo 2010 in poesie

 

Quando il mondo riposa…

Il peso si sposta,
insieme al buio,
sfilacciato dai fari,
filo per filo,
segno per segno,
mentre un po’ mi confonde,
e un po’ mi protegge,
come l’oscurità del ventre materno,
che mi dice prima della luce se c’è un altro,
sulla mia stessa strada,
proteggendomi.

Aprendo la strada in modo diverso,
migliore,
nei momenti in cui il sole sta per scomparire,
in cui mi da fastidio dagli specchi,
mi chiedo cosa sarebbe di noi ,
se fosse sempre messo in quel modo,
a danneggiarci gli occhi,
forse sarebbe meglio vedere sempre le nuvole,
forse da sopra,
o da dentro,
forse a volte sarebbe meglio il buio,
che a volte nasconde,
e a volte è più chiaro del giorno…

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Marzo…

Pubblicato: 26 marzo 2010 in poesie

Marzo…

Quest’anno è arrivato con violenza,
senza concedere a febbraio nemmeno il 29,
strappando i giorni da solo,
per andarsene in fretta,
insieme all’inverno,
alle ultime foglie morte,
che è arrivato per ricordare marte,
forse aspettando la prossima guerra,
magari tutti i fiori di cui saranno carichi gli alberi,
andranno ad onorare i morti di quella guerra,
dopo essere morti a loro volta,
un sacrificio in onore di una dipartita,
la dipartita di questo mese di passaggio…

Eccome!

Pubblicato: 24 marzo 2010 in poesie

Eccome!

 

Questo rafforzativo,

che fa togliere ogni dubbio,

ma che uomo è uno senza dubbi?

O che si illude di non averne,

talmente in pace con se stesso,

 che non farebbe del male nemmeno ad un assassino,

un uomo che presto o tardi verrà deluso,

a cui si incendierà il cuore,

che finirà tutte le parole,

che vedrà tutto di nuovo senza magia,

senza poesia,

senza più le speranze,

ma per fortuna avrà di nuovo i suoi dubbi,

che la prossima volta,

gli faranno capire,

il vero significato delle parole…

 

Tutta colpa della rima…

Pubblicato: 21 marzo 2010 in poesie

Tutta colpa della rima…

Non è facile per niente,
andare a capo in modo intelliggente,
facendo in modo che quella riga abbia senso,
che quella rima esprima quello che penso,
forse è più facile chiudere una porta con una coltellata,
mentre è socchiusa e sta per ricevere una spallata,
senza rovinarla,
senza ferirla,
senza accorgersi che è finita,
senza nessuna ferita,
poi riaprire la porta,
né troppo lunga o troppo corta,
ritrovarsi per strada,
lasciando che tutto accada,
vedendo un cartello stradale,
che sembra una persona normale,
accorgersi di sbagliare vedendolo meglio,
come di avere troppo orgoglio,
la rabbia di non essere riuscito a fare una rima,
e da quel momento nulla sarà più come prima…

Crepuscolo…

Pubblicato: 16 marzo 2010 in poesie

Crepuscolo…

E’ in quel preciso istante,
a cavallo tra luce e buio,
in cui si spengono e accendono luci,
in cui le ombre si riposano,
svaniscono,
fino al risveglio,
forse per entrare nei nostri sogni,
per confonderli un po’,
rendere quell’alone di grigio,
per dimostrare che anche con il buio,
veglia sempre su di noi…

Tempo mosso…

Pubblicato: 15 marzo 2010 in poesie

Tempo mosso…

A volte non basta che l’acqua sia trasparente,
per vedere oltre,
per vedere dentro a questo tempo,
che si muove troppo in fretta,
anche se sembra pulito,
ma è troppo sfocato e non si capisce la verità,
non si capisce se è limpido,
perché è già passato,
e ripassato,
di nuovo andato,
ma anche se l’ho visto tre volte non l’ho capito,
troppo instabile,
come l’uranio,
come il sole,
come il mare,
come un uragano di elementi,
che non ha bisogno di un tempo in cui esistere…

Densità…

Pubblicato: 10 marzo 2010 in poesie

Densità…

Troppo pesante,
quest’aria,
che mi scortica le spalle,
e le mie gambe,
in una morsa invisibile,
e tutto diventa troppo denso,
troppo pesto,
un buio denso,
fatto di acqua pesante,
radioattiva?
Non necessariamente,
forse è solo sporca,
ma non basta filtrarla,
sono gli atomi stessi che ne sono corrotti,
condannati,
condannando anche tutto quello che tocca…