Archivio per luglio, 2010

Egoismo…

Pubblicato: 28 luglio 2010 in poesie

Egoismo…

Anche la persona più altruista del mondo,
lo fa solo per se stesso,
solo perché se stanno bene,
le persone che gli sono vicine,
evita di soffrire,
vivendo con meno problemi,
dimenticando le sofferenze,
facendo del bene,
magari sperando che qualcosa di più grande,
lo veda con un occhio diverso,
benevolo,
ma forse non è così,
forse quella cosa più grande di tutto,
non è così facile da ingannare,
e magari ha una parte del paradiso,
adibita ad inferno,
proprio per gli “altruisti”…

Annunci

Pochi giorni…

Pubblicato: 27 luglio 2010 in poesie

Pochi giorni…

Una linea temporale molto corta,
e sofferta,
non comprensibile,
sfocata,
che si allontana,
come un cristallino che si allarga per mettere a fuoco,
ma che non torna mai in posizione,
sempre lontano,
dal resto dell’occhio,
finché l’occhio non lo segue,
perché sono in quel modo riesce a vedere,
perché solo in quel modo riesce a vivere,
ma a volte bisogna morire per vivere,
e per riuscire a dare di nuovo un senso alla propria esistenza…

ciao nonno…

Schermi…

Pubblicato: 15 luglio 2010 in poesie

Schermi…

Tutte quelle esplosioni,
che possiamo vedere,
senza neanche un graffio,
protetti da schermi,
che siano televisivi o no,
poco importa,
in ogni caso ci tolgono sensibilità,
forse per aver visto troppe volte le stesse cose,
le stesse guerre,
gli stessi telegiornali catastrofici,
gli stessi occhi di bambino tristi,
il senso di colpa è solo un ricordo delle prime volte,
sbiadito,
forse come quello che si prova per non aver finito un libro,
poi più nulla,
e ci si accorge che come gli altri schermi,
si guadagna in protezione,
ma muore ogni sensibilità…

Pazzia…

Pubblicato: 13 luglio 2010 in poesie

Pazzia…

È quella linea sottile,
che divide come una diga,
immensamente forte&fragile,
che separa normalità da anormalità,
una lettera,
senza spazi,
talmente pazza,
da aver sudato sette camicie…
…di forza,
opprimenti,
che poco alla volta si allentano ma poi tornano più strette di prima,
come il 29 febbraio che torna ogni quattro anni,
per ricordare a marzo che non può fare quello che vuole,
e che a volte bisogna aspettare,
magari solo ventiquattro ore in più,,
ventiquattro ore di lucidità,
le ultime,
prima che arrivi “marzo il pazzo”,
prima che spazzi via,
quella piccola linea sottile…

Zero uno…

Pubblicato: 7 luglio 2010 in poesie

Zero uno…

Tutto quel tempo,
a cercare di ricordare,
col passaggio delle ere,
un vinile nero,
pieno di sfumature,
cancellate,
coperte da qualche zero,
i rumori di fondo,
l’identità,
la personalità,
sacrificate,
per un suono più pulito,
per un’immagine più nitida,
ma che a volte non c’è per nulla,
o tutto o niente,
zero o uno,
poco effetto neve,
non è più contemplato,
molto meglio,
una schermata nera,
molto meglio un po’ di sano silenzio,
senza anima,
senza quel battito del rumore di fondo,
senza quell’interferenza,
che ti faceva capire,
che non tutto è perfetto…

Come in un film…

Pubblicato: 5 luglio 2010 in poesie

Come in un film…

Tutte le storie di questo mondo,
che a volte non hanno una fine,
non si conoscono mai fino in fondo,
si cerca sempre di inseguirle a vuoto,
cercando,
se non di fermarle,
almeno di farle camminare con noi,
cercando,
di capirle,
ma è inutile,
perché quando si nasce,
e come entrare in sala quando il film è già iniziato,
e nel frattempo la storia va avanti,
e noi cerchiamo di capirne l’inizio,
perdendoci la fine,
come dei registi distratti,
anche perché non è facile essere sia registi che attori,
si perde troppo della visione di insieme,
e non si vedono i due capi della storia…