Archivio per marzo, 2011

Sessantaquattro …

Pubblicato: 31 marzo 2011 in poesie

Sessantaquattro …

Uno,

due,

tre,

quattro,

cinque,

seeeei,

set…

non ce la faccio

troppo spessa la carta,

non riesco più a strappare parole,

in fondo sono sessantaquattro fogli,

ho sotterrato le parole sessantaquattro volte,

ma non basta,

continui a tornare,

con quale diritto?

Mi vuoi far stare male ancora per molto?

Non ti bastano sessantaquattro sepolture?

Va bene se vuoi resta pure,

ma resta in questo punto esatto,

me ne vado io lontano,

quanto?

Almeno Sessantaquattro MILA chilometri,

e ricomincio a contare,

uno,

due,

Momenti che diventano parole…

Pubblicato: 29 marzo 2011 in poesie

 

Momenti che diventano parole…

 

Vuoi salvare il file prima di chiuderlo?

Una domanda piena di retorica,

se l’ho chiuso ci sarà un motivo,

se cerco di cancellare quei momenti,

se non voglio far rimbalzare quelle parole,

nell’anticamera del cervello,

non voglio più quella eco,

su quelle pareti bianche,

senza porte o finestre,

che brillano di luce propria,

debole,

ma propria,

di quei momenti,

che anche se non volevo,

sono mio malgrado diventate parole,

mentre cerco di cancellare & ricordare il suono delle tue,

mi sono ritrovato,

dalla parte sbagliata,

di quelle pareti bianche…

 

 

dalla fine

Pubblicato: 27 marzo 2011 in poesie

 

Dalla fine…

 

Da dove vuoi partire?

Da quale inizio?

Da quale storia,

per raccontarti al meglio,

forse non basterebbero tutte le parole dell’universo,

perché tu lo sai,

meglio di chiunque altro,

ogni singola emozione,

in ogni momento,

e non c’è modo di farla capire,

a chi sta fuori dal tuo corpo,

puoi parlargli anche nell’italiano più perfetto del mondo,

ma ne capirà quanto ne capirebbe una formica,

potresti provare con delle metafore,

ma sarebbero come delle anfore,

vuote,

inutili,

senza neanche un po’ di polvere,

poi il coperchio chissà che fina ha fatto…

e sparito da talmente tanto tempo,

che c’è anche un forte dubbio sulla sua esistenza,

e dalla distanza dall’inizio,

o dalla fine,

mentre si cerca di capire dove si è arrivati,

solo per capire a cosa si è più vicini,

per capire cosa raccontare della nostra storia,

se ripartire dall’inizio,

o continuare dalla fine…

 

Nuvole…

Pubblicato: 27 marzo 2011 in poesie

Nuvole…

Di che colore sono oggi?

Si lasciano trasportare,

o sonnecchiano pachidermicamente?

Con tutta l’acqua al loro interno,

che danno solo a chi non chiede,

snobbando,

chi piange per la siccità,

in fondo loro hanno già la loro acqua,

ora il vento le monta come se fossero panna,

le ascolta,

mentre con la loro voce di tuono & acqua,

spiegano il vero significato della vita,

il ciclo che ognuno di noi deve fare,

senza distruggersi mai,

solo trasformandosi ogni volta,

per non perdere mai,

solo adattarsi,

solo vedere tutti i colori,

solo conoscere ogni tipo di buio,

sia quello dentro i terreni carsici,

che della notte di alta quota,

sia inferno che paradiso,

e tutta questo viaggio con un unico scopo,

il cambiare,

per far si che noi rimaniamo sempre gli stessi…

Rientri…

Pubblicato: 23 marzo 2011 in poesie

Rientri…

Sarà colpa del voyeurismo,

del fascino del luogo del delitto,

ma mi trovo costretto a tornare,

magari ogni giorno,

magari solo per aggiungere due versi a “Perché…”

o solo per toccare di nuovo questa terra,

capire esattamente di cosa è fatta,

se è fertile,

se è brulla,

se c’è molta acqua,

magari radioattiva,

ma pur sempre acqua,

che illude,

che uccide dopo aver illuso,

illuso un albero di poter crescere,

ma facendogli creare frutti tossici,

che attendono solo il mio rientro,

travestiti da frutti perfetti,

da mangiare con la buccia e senza lavarli,

illudendoci di farci del bene,

in fondo partire è un po’ morire,

e in questo caso anche tornare…

 

A grandi linee…

Pubblicato: 22 marzo 2011 in poesie

 

 

A grandi linee…

Sono molto larghe,

come dei piani,

formano una rete,

ma lasciando molto poco spazio,

all’immaginazione,

perché il confine,

il limite,

è diventato immenso,

anche l’aria ha smesso di passarci,

troppo grasse le molecole,

e non riescono ad abbattere,

questo confine,

neanche se si unissero per formare un uragano,

le linee proprio perché sono fatte di nulla,

sono assolutamente indistruttibili…

Guide…

Pubblicato: 21 marzo 2011 in poesie

Guide…

Sinceramente non lo so perché,

forse perché una vera non la ho mai avuta,

forse perché quelle degli altri non mi piacevano,

o mi mancava la figura di un padre,

o magari perché mi hai fatto guardare,

dove non avrei mai pensato di poter fare,

come e meglio di Virgilio,

sia dentro di me,

che in ogni angolo,

di questo sasso alla periferia dell’universo,

lanciato a forte velocità verso il nulla,

con te che sei l’unico punto fermo,

l’unica cosa che è sempre rimasta con me,

ragazze,

amici,

anche se non sembra spesso passano,

l’unica ancora,

l’unica TERRAFERMA,

che nonostante tutto non mi ha mai deluso,

sempre fedele a te stesso,

come solo una guida sicura è in grado di fare…

…Grazie Max…

Un’altra goccia…

Pubblicato: 14 marzo 2011 in poesie

Un’altra goccia…

 

E mi ritrovo ancora qui,

ad aspettare il tempo,

il solito ritardatario,

anche se fa a gara col vento,

non basta,

prende troppe altre strade,

sale sul ponte più alto del mondo,

dove spesso fa da compagno agli ultimi viaggi,

poi ritorna qui,

ma solo dopo l’ultima goccia,

di latte versato,

traboccato,

troppo tardi,

caro tempo,

lo so che non avevi tempo per me,

che il mondo è più importante,

ma la prossima volta non venire per niente,

così mi illudi e basta,

mi fai credere che sei arrivato per me,

mi fai credere che un’altra goccia di questa pioggia,

serve a dissetarmi,

invece mi mette solo più sete,

troppo sale,

troppe scorie i quest’acqua fatta di tempo,

di vento,

e di vasi traboccati ….

 

Un’altra stazione…

Pubblicato: 13 marzo 2011 in poesie

Un’altra stazione…

Passando,

da qui ad un’altra canzone,

con la ricerca automatica,

mentre gli alberi passano,

mentre una farfalla che rimbalza sul vetro,

mi fa istintivamente tirare indietro la testa,

mentre il treno mi porta qui,

in un’altra stazione,

mentre ci sono avanzi di vita,

o di morte,

che mi osservano,

domandandomi solo con lo sguardo,

se arrivo o vado,

ma questo non lo so nemmeno io,

infatti mi sto facendo la stessa domanda,

mentre aspetto,

la coincidenza,

una coincidenza di vita,

un incontro,

che si compenetra,

con l’aria e i profumi,

che fanno da sfondo a questa vita,

a quello che ne resta,

a quella parte di vita,

che aspetta di riprendere il treno,

fino alla prossima stazione…

Veleno…

Pubblicato: 9 marzo 2011 in poesie

 

Veleno…

 

Scende a fondo,

in acqua,

mentre ci si lega per sempre,

mentre la trasforma,

da vita in morte,

mentre si versa,

mentre fa versare,

in condizioni disperate,

mentre,

fa ottenere quello che vuole,

dimenticando,

anzi,

ignorando,

ogni idea di regola,

mentre scende,

mentre finalmente si divide dall’acqua,

solo per invadere più comodamente,

la nostra anima…

 

Dopo…

Pubblicato: 9 marzo 2011 in poesie

 

Dopo…

 

Forse è il momento più facile,

forse,

forse la realtà ci aspetta fino a quel momento,

in cui ci rendiamo conto,

che è finita,

che è arrivato il dopo,

nel ben e nel male,

dopo quel mentre sospeso nella realtà,

come se fosse il volo,

prima della caduta,

che ci aspetta lì,

quel momento fatto di asfalto,

di cemento,

di bei ricordi,

o semplicemente,

di un attimo successivo al prima…

 

Storia…

Pubblicato: 8 marzo 2011 in poesie

Storia…

Ognuno ha la sua,

grande o piccola che sia,

per migliorare o peggiorare il mondo,

ma magari con le migliori intenzioni nel cuore,

ma lo sono?

Basta dare la colpa alla storia per tutto?

Probabilmente no,

quei momenti,

come questo,

in cui camminiamo sulla nostra storia,

facendo attenzione a non rovinarla troppo,

o correndoci sopra,

per fuggirne & stropicciarla,

non è quello che volevamo,

non è qui dove vorremmo essere,

allora fermiamoci un po’,

magari tra la “o” e la “r”,

aspettiamo che continui,

che anche questo presente diventi storia,

prima recente,

poi antica,

ma in ogni caso un pezzo di noi,

una parte che aiuterà meglio chi la legge,

a capire chi siamo veramente…

Conto alla rovescia…

Pubblicato: 7 marzo 2011 in poesie

 

 

Conto alla rovescia…

Il cronometro è pronto,

forse è l’unica cosa che lo è,

pronto per dividere vincenti da chi non lo è,

con un muro fatto di tempo,

la cosa più dura da scalfire,

e mentre le lancette fanno l’ultimo giro,

e quello degli atleti sta per cominciare,

si cerca di ricordare di altri conti alla rovescia,

di tutti quei secondi,

coesi,

che ci hanno portato qui,

pronti per l’ennesima triplice sfida,

agli atri,

al tempo,

e a noi,

cercando di capire,

che a volte,

anche se arriviamo ultimi,

la nostra gara è stata comunque vinta…

Perfetto…

Pubblicato: 6 marzo 2011 in poesie

Perfetto…

In tutte le solite domande,

che ti fai ogni giorno,

la più grande è,

quale è la perfezione?

Forse quella che nasce da un amore perfetto,

soprattutto quando finisce,

da cui nasce,

la sofferenza perfetta,

e crea un vuoto perfetto,

come quello di una bottiglia,

che adesso ha cambiato colore,

adesso il tappo la ricopre,

come fosse una coperta,

per mandarla a letto,

dopo aver fatto il suo sporco lavoro,

dopo aver aggiunto,

perfezione a perfezione,

sofferenza liquida,

a sofferenza mentale,

mentre si riavvita,

la bottiglia al tappo,

da cui non si vuole far scappare,

la perfezione…

Sembra facile…

Pubblicato: 3 marzo 2011 in poesie

Sembra facile…

Entra,

accomodati,

come? Non sei rotto?

Spiritoso!

Lo so,

l’ironia è una delle poche cose che ancora ti lega alla realtà,

che ti da quel senso di normalità,

anche se spesso sfocia nel cinismo,

ma in fondo fai solo lo stesso gioco del mondo,

ridi,

per non ….. impazzire,

e lo so sembra facile,

parlare così,

gli errori possono essere milioni,

ma c’è un solo modo per fare le cose giuste,

sono d’accordo con te,

che non è facile centrare l’obiettivo,

ma almeno avvicinati,

approssima,

come?

A si giustamente …. Se non lo fa il mondo,

chi sei tu per farlo bene?

Magari potresti dare il buon esempio,

il lavoro è molto lungo,

devi fare un reset totale,

riavviare il mondo,

e non solo non sembra facile,

ma è molto più difficile,

di

quello

che

sembra

Lontano dalla luce…

Pubblicato: 3 marzo 2011 in poesie

 

 

Lontano dalla luce…

Era una notte buia e tempestosa,

si lo so è un vecchio cliché,

ma è quello che è successo,

è il buio che in quella notte,

non riuscivano a squarciare,

nemmeno i fari,

nemmeno i fari di una macchina guidata da jack,

ma il riflesso di un faro,

ha illuminato un cartello lontano,

molto lontano dalla luce,

dove non pensavo sarebbe mai arrivata,

soprattutto in quella notte,

in quel buio,

che sembrava invincibile,

invece l’acqua che assorbiva la luce,

l’ha teletrasportata,

come fosse uno specchio magico,

come fosse una fibra ottica,

come se fosse l’unico modo,

per uscire da quel buio…

A mente fredda…

Pubblicato: 1 marzo 2011 in poesie



 

 

A mente fredda…

 

Forse è proprio questo il momento,

il momento giusto per attraversare la strada,

forse non correrò dall’altra parte,

rischiando di attraversare per l’ultima volta,

mentre questo sangue trasparente,

che mi esce dagli occhi,

mi raffredda la mente,

e mi aiuta a capire,

che forse è meglio così,

forse questa strada è ancora troppo larga per me,

troppe macchine,

troppi pirati,

che se ti investono,

si preoccupano solo del danno alla macchina,

allora forse è meglio se rimango sul marciapiede,

ancora un po’,

prima o poi il semaforo diventerà verde,

e anche se quell’occasione è andata ormai persa,

preferisco così,

perché è molto più facile sbagliare,

che indovinare,

e forse a mente fredda,

riuscirò ad attraversare…