Archivio per agosto, 2012

Buche…

Pubblicato: 30 agosto 2012 in poesie
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Buche…

Non ho sbagliato strada

Ho semplicemente allungato

Anche se qui ci sono buche

Che testano ammortizzatori

Naturali ed artificiali

La polvere della cava

Sfida le mie cornee

Le mie lacrime

O almeno la scusa è quella

Tutta questa strada

Forse per cercart(m)i

Ti subisco come un sogno

Come la strada

Continuo

Finché ho fiato

Anche se trovo solo me

Lo so che il passato

È un fardello pesante per tutti

Infatti a volte cade

Lo si lascia a terra

Ma poi si deve riprendere

Ricaricare

Sulle spalle

In macchina

Dove vuoi

Entrambi ne verranno frenati

Io non so in che punto sono di questo passato

Ma mi accorgo che sto girando a vuoto

E tu ormai…non so fuggi

Forse su altre macchine

Su altre gambe

Ed io che non sento più le mie

A causa del viaggio

Forse non le sentivi neanche più tu

Ed ecco perché ora cammino da solo…

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Domenica…

Pubblicato: 28 agosto 2012 in poesie
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Domenica…

Chi decide se è il giorno dedicato al sole

O al signore?

Gli antichi egizi non avevano dubbi in proposito

…Ra…

Ma io vivo in quest’epoca

Fatta di contraddizioni

Come una casa è fatta di mattoni

Io di cosa sono fatto?

Dei giorni che mi hanno portato qui

Che vedo scorrere lontani

Intervallati da domeniche

Che servono per sedersi a pensare

O prendere il sole

A lodare il signore

A prendere il signore

Alla lettera

lettera che è già stata strappata

Non conosco ne mittente

 ne chi l’ha resa fragile

forse si è confuso con il calendario

con un solo giorno

sempre lo stesso

quello segnato in rosso

come un semaforo

significa “pausa”

in entrambi i casi

anche se il sole può esserci ogni giorno

quello di oggi è speciale

tanto che fa confondere i colori

rosso, arancione, verde?

Vedo solo il riflesso del sole

Di me stesso

Mentre strappo il calendario…

Consapevolezza…

Pubblicato: 27 agosto 2012 in poesie
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Consapevolezza…

“l’unica cosa che so è di non sapere”

Lo so che sto citando banalmente Socrate

Ma aveva maledettamente ragione

Non conosco nulla di te

Nome

Passato

Sogni

Ma tu spesso irrompi nei miei

Facendomi domande

A cui non so come rispondere

Se non con queste righe

Con cui spero di non rigare il tuo volto

Di lacrime

Volto che spesso si insinua nei miei pensieri,

Nei miei giorni

Forse perché sei

Bella come una giornata di sole… .dopo una vita di pioggia

O perché ogni tuo gesto

È unico

Ed io… travolto

Dal fiume del tempo

Guardo il tuo volto

Aspettando l’ancora di salvezza…

ascoltami…

Pubblicato: 23 agosto 2012 in poesie
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Ascoltami…

I miei riflessi sono di un altro tempo

Affrontano una linea temporale

Che semplicemente non gli appartiene

Sempre due ore indietro

Sia con l’ora solare

Che con quella legale

E tu

Guardami

 il tuo coraggio serve a quello

per sostenere questo sguardo

ascoltami e poi

dimentica tutte le parole

belle o brutte

le impronte digitali

che ci siamo scambiati

o le impronte che hai lasciato dentro di me

non importa

non le rivoglio indietro

ma guardami

fai capire

a entrambi

dove si trovano

l’inizio di questo sguardo

o la fine di quella lacrima

fragile

in pezzi

lacrima o specchio?

Questo non lo sa neanche l’onnisciente

Tanto non importa

Vorrei solo capire

Dentro cosa

Mi devo guardare…

Musica…

Pubblicato: 19 agosto 2012 in poesie
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Musica..

È solo questa musica che decide

Forte

Come un battito

Come la vita

Come quell’onda

D’acqua

Di persone

Quel faretto

Decide se è notte o giorno

Se coprire o mostrare

Se creare o distruggere

Forse

È una metafora della vita

Ma un forse non basta

Allora aspetto la tua voce

L’unica musica

In questo mondo fatto di suoni

L’unica vibrazione giusta

Delle corde della mia chitarra

L’unico suono reale

In questo mondo fatto

Di bugie cantate…

Un foglio bianco…

Pubblicato: 6 agosto 2012 in poesie
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Un foglio bianco…

La più grande paura di ogni scrittore

Anche se in fondo è facile

Basta colpirlo

Bucarlo

Danneggiarlo

Per vederlo in modo diverso

Per farlo parlare

Torturarlo un po’

E ti toglierà lui dall’imbarazzo

Dicendoti tutto quello che vuoi sapere

Che vuoi dire

Tu stesso

Ma questa volta non servirà

Perché parlare di te

Del tuo respiro

Di quegli occhi neri

“belli ancora più  di ieri”

È fin troppo facile

Descrivere quei gesti

Quei silenzi luminosi

Fatti di notti

Di realtà

A volte lontana

E a volte vicina

Ma sono solo quei sorrisi

Che io voglio guardare…