Archivio per settembre, 2012

Stoffe…

Pubblicato: 25 settembre 2012 in poesie

Stoffe…

Continua pure a chiamarlo

Sotto questo tetto

Fatto di cielo e nuvole

Quella somma d’aria

Che vorrebbe viaggiare

Verso questa bassa pressione

E non basta il fatto che tu sia stanco

O debole

E nemmeno tutta l’umanità

Intorno ai tuoi occhi

Per far si che questo vento arrivi

Come in discesa

Travolgendo

Quei ricordi fatti di vecchie tappezzerie

Che in fondo non ti sono mai piaciute

E allora strappale

Anche se fanno parte

Dell’interno

Del tuo cuore

In fondo sono sporche

A brandelli

Rovinate

Da troppi tradimenti

Da infiniti “no”

Raffreddate da troppi inverni

Bruciate da troppi inferni

Restano solo domande

Da fare alla stoffa

Cerca di capire

Se è di una bandiera

O di uno striscione

Se è un simbolo

O una storia

Io ho finito sia l’uno che l’altro

Persi tra le trame di una stoffa troppo lisa

Di cui è fatto il mio tempo…

Gigante rossa…

Pubblicato: 20 settembre 2012 in poesie
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Gigante rossa…

Nonostante sia estate

e il percorso della nostra stella nel cielo sia lungo

sono costretto ad accendere la luce

anche se i miei occhi mi dicono che non piove

ma la mia pelle…

è troppo dubbiosa

curiosa

ma in fondo è solo dal nostro punto di vista

che è estate

che è giorno

potrei in un altro tempo

essere attorniato da luci rosse

macchine

semafori

che differenza c’è

tra un faro o due?

in qualche parte del mondo è comunque giorno

o buio

…giganti rosse…

qui

o così lontano che tornerei di nuovo

qui

che differenza fa?

Forse il fatto che la mia pelle non sentirebbe la pioggia

in fondo nessuna pelle l’ha mai sentita lì

probabilmente è un itinerario

necessario

non voglio fare più nulla di strettamente necessario

necessario fa rima con obbligatorio

ed anche se il viaggio è piacevole

non voglio doverlo fare

e forse è in questo preciso istante

che ti accorgi che tutto è stato già scritto

che volente o nolente

è necessario

queste scelte

già fatte da altri

con dei solchi già marcati

cercano di lasciare indizi

un pezzo di straccio sul cartello di un bivio

un gomma sopra un ponte

che urlano in coro “no”

capirlo sarebbe magnifico

ma questa lingua è confusionaria

forse perché non è di questa terra

è lontano

non fisicamente

ma spiritualmente

ed è inutile cercare di capire questi disegni

puoi solo guardarli affascinato

come faresti

con una gigante rossa…

Schemi fragili…

Pubblicato: 17 settembre 2012 in poesie
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Schemi fragili…

Spero che bastino

Otto ore al giorno di kung fu

Sono ancora un po’ scarso con la spazzata

Ma in fondo quanto possono essere resistenti questi schemi?

Ma non si sa mai

E allora continuo

Queste evoluzioni

Spacco tavole e mattoni

Spacco travi e cuori

Cerco successi dove non posso trovarne

Chissà se così riuscirò a spaventare

Gli schemi

Avanzo sicuro di me

Gli schemi mi circondano

Per formare una gabbia

Lotto

Come se ne andasse della mia vita

Ed è così

I miei calci sono fatti di cambiamento

I pugni di consapevolezza

Continuo

Senza guardare il mio avversario

Lo ascolto

Gli occhi potrebbero tradire

Il mio calcio mette fine a tutto

Perché mi da lo slancio per uscire dalla gabbia

Solamente perché io possa entrare in una più grande

Chiamata mondo…

Adesso…

Pubblicato: 15 settembre 2012 in poesie
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Adesso…

Non è mai stato facile

camminare su questa strada

con le mani in tasca

nonostante le apparenze

nonostante ogni dubbio

di cui ci si possa nutrire

nonostante tutte le prove

di sopravvivenza quotidiana

ricordo ogni sguardo

ogni buio

ogni equivoco

in cui io sia incappato durante il viaggio

forse perché ero solo

forse perché non capivo

o semplicemente non ero pronto

per un compagno di viaggio

ma adesso

adesso ho capito

lo so che ci è voluto molto

ma in fondo l’importante è capire

il tempo è solo una somma di giorni in fondo

adesso

è come se fosse sempre giorno

o se non piovesse mai

nonostante i nubifragi

potrebbe anche spaccarsi la terra in due

potremmo cadere nel sole

potrei non avere più il dono del respiro

ma nulla accadrà veramente

perché adesso

i tuoi occhi sono in me

fanno parte della mia mente

perché solo se respiro il tuo respiro

io mi sento vivo

solo così tutto assume senso

forma

perché solo con il tuo battito

la vita è adesso…

883…

Pubblicato: 14 settembre 2012 in poesie
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883…

cerco di dare un significato

a tutto questo girovagare

e forse alla fine mi rendo conto

che posso farmi anche tutte le domande del mondo

ma la risposta sarà sempre e solo

libertà

fatta di asfalto

di gomma bruciata

di attese sotto ai ponti

aspettando che spiovesse

fatta di tatuaggi

con promesse scritte sulla pelle

ma che non posso mantenere

per colpa della libertà

in un modo o nell’altro il tatuaggio si cancella

ma non il motivo che ce lo ha fatto fare

sollevo il cavalletto

o il carrello se preferite

seguo la strada

o mi libro nel cielo

in ogni caso mi lascio alle spalle molto

ma non importa

l’importante è avere sempre con me

l’unica cosa a cui sarò fedele per sempre

“una moto per cavallo”…

Parte di me…

Pubblicato: 12 settembre 2012 in poesie
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Parte di me…

Eccoti la carta per il fuoco

lo so che è una mappa

ma ho deciso di perdermi

voglio vedere cosa so fare senza una guida

senza una freccia

senza una caccia

a me stesso

non chiamatela fuga

chiamatela utopia

chiamatela fragilità

chiamatela coscienza

non voglio essere qui

ma voglio essere qui

non è facile

può sembrarlo

ma non basta urlarlo

la mia anima è muta

ma fa più rumore del mondo

ma nessuno

me compreso

capisce quello che vuole

forse mi vorrebbe diverso

forse vuole uscire

guardare il mondo negli occhi

sfidarlo

mi piacerebbe avere lo stesso coraggio

la stessa verve

ma se in fondo fa parte di me

anche senza la cartina

non riuscirò a perdermi…

Eco di luce…

Pubblicato: 6 settembre 2012 in poesie
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Eco di luce…

Rimbalza

come se non sapesse fare altro

come se quest’onda

conoscesse già il percorso da fare

questa eco

di luce

si riflette sugli specchi

sulla strada bagnata

dimostrando che nulla ha confini

perché non fa capire

dove comincia il riflesso

e finisce la realtà

ed ecco

l’eco del mio sorriso

rimbalza

su molti volti

perché è già amplificato dal tuo

che ha dato l’inizio a tutto

che ha dato verità

che ha fatto distinguere

realtà e riflesso

adesso vedo

adesso ascolto

adesso…vivo

in mezzo a tutta questa eco

ma solo grazie a te

riesco a capire da dove arriva…