Archivio per novembre, 2012

Test…

Pubblicato: 28 novembre 2012 in poesie

 

Test…

Ogni giorno

Ogni attimo

Ogni goccia di questo tempo

Sono un concentrato

Di sfide (sfighe?)

E io

In lotta con l’universo

Come tutti

Testato

Dal mondo

Dal vento

Da ogni atomo

Sono qui!

Try me!

Provami…

Capiscimi

E poi scappa

Come se non sapessi fare altro

Ma poi torna

Come l’aria quando respiro

Io…ci provo ogni giorno

Ad essere migliore

A dimenticare le paure

E poi

Scopro

Che basta averti

Respirare al tuo fianco

Per essere ripagato di ogni sfi(g)da

Basta il premio regalatomi dalla tua anima

Forse adesso mi basto anche io

Perché grazie a te

Sono migliore…

Attimo infinito….

Pubblicato: 27 novembre 2012 in poesie
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Attimo infinito…

La porta mi chiama

Io gli dico “un attimo”

Anche se è da una vita

Che dura quest’attimo

La porta (la mente?) continua

Urla

Urlo

Come un eco contorto

Che aumenta

Invece di fare riverbero

Prolungo l’attimo

Come si fa con un brodo poco saporito

Provo a rifletterlo

Infinite volte

In infiniti specchi

Finche diventano troppo pesanti

E si spaccano

Perché l’immagine li ha saturati

Finché quell’attimo

Rimane prigioniero

In un pezzo di specchio

Sospeso

Congelato

Forse lo regalerò alla porta

Uscendo dall’uscita di servizio..

About me

Pubblicato: 23 novembre 2012 in poesie
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About me

 

Non mi è mai piaciuto parlare di me

Non tanto per il fatto di spogliarmi

Quanto il modo in cui trasmetto pezzi di me

Se usare la poesia

Andando

A

Capo

Il

Più

possibile

OSeMagariAndareInProsaComeUnTrenoNonFacendomiDistrarreDaPunteggiaturaSpaziOAltreAmenitàDellaNostraLinguaChePotrebbeAverMangiatoIlGattoDopoAverVissutoL’UultimaDelleSueSetteViteMentrePensavaAllePantega…

Poi torno in meMaSenzaFretta

Tornano quelle parole lontane

Quei giochi fatti di sillabe

Quegli esercizi di stile

Ma che di stile non hanno nulla

Forse confondo la parola “Stile” con “Scuse”

Hanno solo l’inizio in comune

Solo il primo passo del viaggio

La prima impronta lasciata nella memoria

Usando la parola “scuse” per mettere le mani avanti

Perché alla fine torno sempre qui

Comincio a parlare di me

E poi

Questa volta

Cambia l’inizio del viaggio

Ma la fine è sempre la stessa

Comincio a parlare di

Te

Forse è questa la dimostrazione

Che anche se si parte da angoli estremi del globo

Alla fine si arriva sempre

L’uno sulle labbra dell’altra…

Nella mia memoria…

Pubblicato: 21 novembre 2012 in poesie
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Nella mia memoria…

Ne sono quasi sicuro

secondo me lo fa apposta la memoria

“quella ha una faccia conosciuta”

mai vista prima in realtà

ma la memoria ci regala pensieri affini a noi

ci fornisce bugie consapevoli

apre il rubinetto dell’adrenalina

con il contagocce

per farci rimanere nel dubbio

con un po’ di coraggio

per restare esattamente in quella zona

sul punto di buttarti

ma ti lascia lì

senza ulteriori spinte

lasciandoci nelle nostre mani

sul bordo

do’ un’occhiata sul fondo

e ti vedo

la mia paura svanisce

mi lancio

supero ogni record

ogni epoca

e sono da te

mi perdo in quegli oceani

che ti ostini a chiamare occhi

parlo

non so cosa dico

ma non importa

dimentico la timidezza

come se non la avessi mai avuta

ascolto le tue parole

come se fossero le uniche ad avere senso nel mondo

e probabilmente è così

ed ora fai parte anche tu

della

mia

memoria…

Pietre…

Pubblicato: 13 novembre 2012 in poesie
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Pietre…

Sono qui solo per chiedere

Imparare

conosci il passato

hai inventato la saggezza

Conosci il senso della realtà

database minerale

Dimmi pietra

Clessidra immobile e infinita

Se quel vento che ti scolpisce

E’ ancora tuo amico

Se ti toglie lacrime fatte di pioggia

Se ti lascia un po’ di sabbia

Per la clessidra…

Dimmi!

Il colore di quegli occhi

Di quegli oceani in cui mi perdo

Cercando di nuotare

Dal cuore alla mente

Anche contro corrente

Solo i pesci morti si piegano alla volontà del fiume

Alla fine arrivo in questo luogo

Fatto di granito e vento

Trovo quelle parole

Fatte di echi talmente antichi

che hanno come sottofondo il big bang

 da troppo tempo aspettavo queste parole

e questa pietra

in cui si è incastonato il mio cuore

ha cominciato a far trasparire la luce…


 

Terremoto nel cielo…

In quale aria stai vivendo?

Quali sogni frequenti ogni notte?

Quali sorgenti fai sgorgare dalle tu idee?

Non importa più

Perché è finalmente cominciato

Il terremoto nel cielo

Mentre cade

Cemento fatto di pensieri e parole

A te resta solo domandarti

In quale dipinto di Dalì sei fino

In quale foto di Warhol

No…

…non somiglia nemmeno alla divina commedia

Tanto non lo puoi capire

Sei troppo vicino

Anche se il capo progetto

Sembra troppo lontano

Così lontano da non capire cosa succede

Da perdere il contatto con la storia e la realtà

Così lontano da essere ripudiato come creatore…