Archivio per febbraio, 2013


Il più grande spettacolo del mondo…

Il trapezio oscilla verso di me

Come il pendolo di un orologio

Il mio trapezio è teso

Pronto allo sforzo

Allo spasmo

Con un giusto mix di sangue e adrenalina

Il mio volo resta sospeso tra aria e tempo

Lo tsunami di applausi mi distrae

Ma la presa è salda

Ma i pensieri no

E sfuggono

Cadono fragorosamente

Passando attraverso la rete di sicurezza

Come fossero aria

Si infrangono sulla sabbia tanto sono fragili

Come infiniti specchi

E mi riflettono

Mentre rischio la vita per un applauso

Fatto di dolore&piacere

A quanto pare anche i voli pindarici sono pericolosi

Ma ne vale la pena

Perché …

 sei bella come il mio primo respiro

E vali anche il mio ultimo

Non è un viaggio facile

Nessun viaggio lo è

Cosa c’è dentro questo salto?

Voglia sentimento luce ombra

Di prendere l’altro trapezio

Ma non tanto per sopravvivere

Ma per arrivare da te

Ogni presa avrà una doppia valenza

Ogni secondo sarà dilatato

Come le mie pupille

Quando incontreranno le tue

Ora le mie mani mordono la piattaforma

Il piedistallo mi permette una verticale

Sono qui per dare spettacolo in fondo

Con il più grande spettacolo del mondo nella mia mente

Non porta il nome di un circo

Ma quello del tuo respiro…

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Sopravvivenza…

Pubblicato: 25 febbraio 2013 in poesie
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Sopravvivenza…

Come puoi uccidere un ricordo

Se non riesci a uccidere nemmeno un pensiero?

Con quelle mani pregne di emozioni

Deboli

Rese forti da quei guanti fatti di sospiri

Non respiri

Perché vuoi dell’altro tempo

Le mani continuano ad essere protette

Da quell’aria che le protegge e imprigiona

E non vuoi togliergli quelle manette

Respirando

Il gatto può mordersi la coda quanto vuole

Tanto ne ha nove

Ed ogni scudisciata è quasi un sollievo

Ma non respirerai

Terrai per te quelle molecole

Azoto ossigeno e altri spicci

Ma anche quegli spicci sono fondamentali

Per attivare i polmoni

Allora cosa terrai per te?

Non lo puoi decidere

Devi tenere tutto

Sia piacere che dolore

Anche se c’è più dolore

Non puoi farne a meno

Devi bere e mangiare ogni sapore

Perché ne va della tua sopravvivenza

Anche se l’unico modo per uccidere un ricordo

È ucciderli tutti …


Non tutti meritano un tuo ricordo…

Puoi chiedere scusa quanto vuoi

Non sarai perdonato ugualmente

Le lacrime seguiranno il loro percorso

Già scavato, scolpito nell’anima

È inutile cercare una rima

Quello che (non) dici potrebbe portarti fuori strada

Allora viaggia

Respira ogni attimo

E poi fermati

Ricorda

E poi dimentica

non tutti meritano un tuo ricordo

provaci ogni giorno

a rimanere in più memorie possibili

vivrai in altre vite

abiterai altre menti

adesso alzati!

Usa quelle opere ingegneristiche naturali

Che fanno parte del tuo corpo

Taglia l’orizzonte

Con gli occhi

Come fosse burro

Come fosse un sogno fatto d’acqua

Poi piovi

Ma dentro di te

Sperando di diventare

Qualcuno che merita di essere ricordato…

Quello che non vuoi essere…

Pubblicato: 20 febbraio 2013 in poesie
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Quello che non vuoi essere…

L’importante non è la risposta

Ma  come poni la domanda

Voglio

Vuoi

Capire

Vuoi un motivo

Che non potrai mai sapere

Una persona che non potrai mai essere

Allora ti accontenti

Del tuo incubo migliore

Del respiro interrotto

Delle cose non vissute fino al punto

Fino all’ultimo “. “

Non volgere solo altrove

Quei bulbi

Oculari?

Semi?

Ti confondi anche tu

E non sai se guardare il fiore che nascerà

O te stesso

Stesso

Esso

So

L’eco che ne scaturisce

Racconta una nuova storia

Che ti conosce

Non riconoscendoti

Ti guarda da lontano

Paura?

Del tuo respiro

Quello interrotto

Del tuo sguardo

Quello che deve nascere

E di te

Quello che non vuoi essere…

Dopo il viaggio…

Pubblicato: 19 febbraio 2013 in poesie
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Dopo il viaggio…

Cercalo pure quel tramonto viola

Anche se viola

Tutti i tuoi principi

Non dovresti essere qui

Anzi

Non dovresti essere e basta

Dalle tue labbra

Escono solo dubbi

Cerchi aiuto dal mare

Ma sa cosa hai fatto

Anzi

 cosa non hai fatto

quelle domande sono solo parole

certo sono belle

ma lo è anche un gioiello in una teca

bello ma inutile

intoccabile

poi se ti accontenti della teca

è buono per te

ma non per il resto del mondo

che te lo vuole vedere addosso

allora decidi

vuoi essere teca o gioiello

vuoi proteggere

o subire?

Ascolta

L’esplosione di ogni attimo

Ascolta

la decisione del mare

accetta

ogni sua punizione

ed ora guarda

cosa è rimasto di te

dopo il viaggio…

Abiti…

Pubblicato: 14 febbraio 2013 in poesie
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Abiti…

L’abito non fa il monaco

Ma è un bell’abito

La pelle che abito

Il motivo sarà il carnevale

Ma mi sento trasformare

Ogni giorno un personaggio diverso

Forse alla fine

L’unico comune denominatore

Sono io

Le sfaccettature

Sono molte

Ma sono come un abito

Da cambiare ogni giorno

Ma dentro…

…ci sono solo io

Chi altri potrebbe sopportare

Questo “peso leggero”

Di questi abiti

…non basta nemmeno il mio sorriso riflesso…

In specchi fatti d’acqua

In mari fatti di specchio

Questo cuore

Fragile e riflettente

Se entra luce restituirà luce

Se entra odio

Dimostrerà la sua fragilità

O magari indosserà il giusto abito

Per difendersi dal mondo

Coprirsi dal freddo…

Non serve coprire gli specchi

Non serve scaldare

Qualcosa di non scaldabile

Servono quegli occhi profondi

Quegli specchi in cui si riflette il mio cuore

Non mi devo coprire

Nascondere

Posso regalarti la mia anima nuda

Senza fronzoli

Senza carnevale

Ma vestito solo di te…

 

Il sapore della verità…

Pubblicato: 13 febbraio 2013 in poesie
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Il sapore della verità…

Non è facile

Non lo è mai

Se lo fosse lo farebbero tutti

E perderebbe valore

Il bello è che si può decidere

Quale valore dargli

Se e quanto respirare

Io sono qui per un motivo

Devo solo scoprire qual è

Un ruolo?

Un anonimato?

Devo dare il la per una nuova era?

Saperlo avrebbe un dolcissimo sapore di verità

Ma appunto non è facile

Ma una cosa la so più che bene

La strada fino a qui è sta lunga

Spesso con compagni di viaggio degni

Altre volte no

Di quei pezzi di strada confusi

Pieni di buche e pozzanghere

Non rimane mai molto

Ma oggi finalmente

La strada è libera

Liscia, come il biliardo

E la compagna di viaggio

Riesce a renderlo bellissimo

Anche se è un paesaggio che ho già visto

Milioni di volte

Anche se è fatto di palazzi grigi

Lei riesce

Mi fa capire il mio ruolo

Rende facile capire

La destinazione del viaggio

Regalandomi quel sapere dolce

Di verità…