Archivio per marzo, 2013

Luna park…

Pubblicato: 30 marzo 2013 in poesie
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luna park…

Io?

Certo che ti ascolto

Anche se non sembra

Anche se non sembro qui

Non capisco cosa c’entrano i fagioli

con la fissione nucleare

ma ti ascolto

parlavi di altro?

Ok…ho detto che ti ascolto non che ti capisco

Non capisco

Tutta questa distanza

Quando basterebbe stringerci

Ma capisco perché la mia mente è altrove

Perché ha seguito due cuori

Il mio e il tuo

Non c’è un altro luogo nell’universo

In cui vorrei

Potrei

Dovrei

Stare

Il mio corpo però purtroppo

In questo momento… è in attesa

“Prega per un si”

Ascolta solo la tua anima

Mi spiace per chi è al mio fianco adesso

Ma la mia mente è il tuo campo giochi

E la tu anima

Mi ha fatto fare un’infinità di giri di giostra…


Vorrei  dirti Vorrei…

 ma tu non ci sei

Sfuggi come il vapore all’acqua

Come la voce alla bocca

Ed io mi sento più immobile del solito

Incatenato

Un braccio dai dubbi

L’altro dal passato

Tu fai tutto tranne che trattenermi

Il senso

Sia i primi cinque

Che l’altro

Non sanno cosa fare

A chi credere

In quale tempo vivere

Se “sentirti vivere”

O constatare che non sei qui

Io

Preferisco aspettare

Un uomo saggio mi ha detto

 che è meglio aspettare l’onda

e che “ritornerà”

io

sono ancora quello di qualche riga fa

ma sono anche diverso

forse disilluso

forse rassegnato

ma dentro

in fondo

sepolto

il bambino c’è ancora

quello ingenuo

quello che vuole credere

anche se l’evidenza dimostra il contrario

e quel bambino…

…è ancora qui che ti aspetta….


Il sapore di un eroe…

Che sapore ha un eroe?

Sa di giustizia

Di guida

O di padre?

Sa di bibbia o di fumetto?

Di videogame…

Non lo so

Ma purtroppo non sa di realtà

A volte confonde lacrime e sudore

Oppure è eroe solo per poche ore

Un vero eroe usa il silenzio per urlare

Non tanto per il suono

Ma per il silenzio

Per non romperlo

Ogni giorno

Ci rendiamo eroi

O egoisti

Facendo gesti

Forse è tutto in un gesto

In una coperta calda

In una moneta a un passante

In Un bacio rubato

Una carezza ad un bambino

Devi solo decidere il gesto che fa per te

E se essere (in)famous…

Un nuovo odore…

Pubblicato: 19 marzo 2013 in poesie
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Un nuovo odore…

La cerco

Come un forsennato

Scavando

Mordendo

Scalando

Anche se la ritrovo sporca

Usurata

Va bene lo stesso

Nulla

chiedo aiuto ai cani

Ricordo che non aveva un buon odore

Sapeva di umanità

I cani tornano indietro confusi

Come se avessero sia trovato che perso

Quello che cercavano

In ogni caso mi riportano l’anima

e…daaaaa…. Li capisco

l’odore è di tutto tranne che di anima

forse l’ho usata troppo

o troppo poco

fatto sta che non è nuova

e forse i cani ci hanno messo del loro

ma loro in fondo sono innocenti

magari è migliorata

allora

provo a saltarci sopra

ma faccio come peter pan con la sua ombra

provo a morderla

ma il sapore è pari all’odore

non è corrotta

è solo stanca di me

lo sarei anche io

allora capisco

che finché resterò così

forse dovrò farmi prestare l’anima

dai cani di prima

almeno la loro

è limpida…

Tele fragili…

Pubblicato: 14 marzo 2013 in poesie
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Tele fragili…

Questa superficie te la cedo

Sta a te decidere se scriverci una storia

O piantarci un coltello

Puoi scrivere una storia con un ago

O tirare una linea rossa

Verticale

Per me è indifferente

Se non posso scrivere la mia storia con te

Preferisco che tu la interrompa

Con un taglio netto

Alla carne e al passato

Non dirmi nulla

Usa le parole per altro

Non usare la penna rossa per fare la linea

Non voglio simulazioni

Voglio fine o rinascita

Voglio un senso

Che sia il primo o l’ultimo

Il limbo è stato bandito perfino da dio

Perché dovrei viverci?

Prego…la mia schiena è tutta tua

Sta a te decidere

Se scrivere

O strappare la tela…


Perché venti anni dopo…ovvero passa il tempo ma le domande restano

Alla fine abbiamo fatto decidere al tempo

Forse per pigrizia

indifferenza

comunque siamo ancora nello stesso luogo

nello stesso sporco

ormai il tempo delle domande è finito

sarebbe inutile ripeterle

se in vent’anni nessuno si è degnato di rispondere

ci sarà pure un motivo

e purtroppo non sono adatto per dare risposte

allora resta lì

a far parte dell’ingranaggio

pensa

anzi

illuditi

di essere libero

anche se queste domande non sembrano fatte per te

non chiederti cosa hai fatto per rispondere

ma cosa hai fatto per cancellarle

di tempo ne hai avuto

ma hai deciso di lasciar fare al tempo

sperando che qualcosa cambiasse

in effetti il mondo è cambiato

e la lista dei perché ora è diventata infinita

allora prepara le dita

ma non per cancellare

ma per strappare la carta…

Parole veloci…

Pubblicato: 11 marzo 2013 in poesie
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Parole veloci…

Mille cavalli non sono sufficienti

Le gomme possono urlare quanto vogliono

Non basta donare al vento i miei problemi

Per alleggerirmi ed appesantire il mondo

Se le parole fuggono così velocemente

Non riesco nemmeno a immaginare

Di raggiungerle

Allora cerco di specchiarmi

Anche se il retrovisore serve ad altro

Ma non mi capisce

Quindi non mi capisco

Ma forse capisco

Perché le parole sono fuggite da me

Perché non ascolto più

Ma vedo solamente

Passo sopra a troppi volti

Senza ascoltare voci

E questo mi ha reso egoista

Mi ha reso perso

Ma non mi ha reso nulla

È inutile schiacciare il pedale

Ma bisogna fermarsi

Ad ascoltare

Ed aspettare

Che le parole tornino da me

Mentre ascolto il vento

E le tue parole…