Odnedac…

Pubblicato: 22 ottobre 2013 in poesie

Odnedac…

I miei occhi seguono il dito del saggio

Ma non c’è la luna ad aspettarmi

Ma nuvole

Che sembrano un infinito materasso

Aspettano solo me

E allora “cado”

Verso di loro

Fino ad arrivare

Al cancello dei cancelli

Al simbolo dei simboli

…Ciao Pietro…

Si perché ogni porta è un simbolo

“tu non puoi entrare”

Ma un esperto in pochi minuti può aprire ogni porta

Apro tutte le porte che trovo

Mentre cado NEL cielo

Cosa cerco?

Non lo so

Ma il suo nome somiglia alla sera

A quel momento in cui le porte si chiudono

In cui i simboli diventano importanti

…allora aspetto il tuo nome…

Che mi culla, insieme alla tua voce

Mentre cado sbeffeggiando la forza di gravità

Ma non ha più senso verso dove cado

Ha senso solo lo scorrere del tempo

Ed io sto scorrendo verso di te

Come un fiume in piena

Fino al momento in cui

Il tempo di cui sei fatta

Raddrizzerà anche il mio mondo

E mi svelerà tutti i suoi simboli…

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