Archivio per la categoria ‘diario’

ooohhhhh e giunti a questo punto…

Pubblicato: 23 novembre 2008 in diario

… basta decidere, ma decidere che cosa? quale ragazza, quale lavoro, quale banca, quale vestito? no loro dicono ora decidi tu… io? ma se per scegliere le scarpe ci metto 20 minuti e poi con tutti i profumi che sono in profumeria, alla fine non lo compro mai… e poi dovrei deciere io? a me il libero arbitrio mio sembra tanto una cazzata…. forse a volte è meglio ke ti dicono cosa fare, dove farlo, e come farlo, voglio dire, l’imbarazzo della scelta è un macello, e poi bisogna avere i mezzi che ti permettono di scegliere…. e voi siete sicuri di averli?…….

Oggi sto avvelenato…

Pubblicato: 4 novembre 2008 in diario

A parte il fatto che mi hanno abbozzato lo sportello, e che uno sta mattina dietro di me in macchina, mi diceva che è tardi indicandomi l’orologio mentre eravamo in colonna… mica ho la macchina di spider man… cmq, ieri sera ero avvelenatamente polemico, ho fatto 2 conti…

Voglio dire: non ha senso che i verdi bloccano le centrali eoliche “perché deturpano il paesaggio” e poi autorizzano la centrale di civitavecchia a carbone!!!! Nel 2008!! che è anche illegale, quando in Portogallo (cioè il Portogallo, non l’america o il giappone o una nazione a caso) fanno questo:

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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Il Progetto Pelamis, che prende il nome da un serpente marino, è un progetto di una nuova tecnologia che sfruttando l’energia prodotta dalle onde di superficie degli oceani permette di produrre elettricità.

Tecnologia [modifica]

Il progetto Pelamis è un sistema basato su una struttura semisommersa che, grazie al movimento dettato dalle onde agisce su dei pistoni idraulici accoppiati a dei generatori in grado di trasformare l’energia meccanica in energia elettrica.[1]

Impatto non proprio zero ma sicuramente di meno che una centrale che butta tonnellate di carbone nell’atmosfera, ora io sono d’accordo con loro se devono comprare il carbone dai loro amici (da cosa si capisce che un politico mente? semplice muove le labbra!) però porca paletta, non ci prendete per il culo!!! E poi che senso ha comprare la corrente dai francesi che hanno le centrali nucleari e tenere chiuse le nostre? In caso di una FUSIONE (perché le centrali non esplodono!!!) sarebbero cazzi amari anche per noi, a quel punto tanto vale aprirne una per regione, dato che basterebbero e avanzerebbero e pagheremmo la corrente la metà, e vi assicuro che quella nucleare è la più sicura di tutte . A chernobyl è successo quello che è successo dato che la centrale era veramente un cesso (scusate la rima) , invece come avrete già immaginato quelle francesi, (ma anche la nostra x esempio di latina) vanno come un treno , la cosa più comica è che quella è comunque attiva, solo non è attaccato il generatore alla turbina… una centrale nucleare non si può spegnere…Cmq l’enel una cosa buona la stava facendo : internet veloce attraverso la linea elettrica!Internet in ogni casa con la corrente! (basta far arrivare la fibra ottica alla sottostazione almeno così si toglierebbe dalle palle il problema dell’ultimo miglio) ed è più veloce di fastweb, ma la telecom in qualche modo è interceduta e stiamo sempre con la 56k!!! Ora io lo pagherei anche alla telecom alice… ma cazzo portatemelo!!! E invece se non lo fanno loro non lo fanno fare nemmeno agli altri…. Le denunce fatte non sono servite a nulla… ora capite perché sono incazzato?… ciao belli…

non è un paese per giovani….

Pubblicato: 3 novembre 2008 in diario

Oggi ho letto questo titolo su un giornale, mi sembra l’espresso… ed hanno perfettamente ragione i comuni sperduti non hanno l’adsl , quindi la possibilità di essere informati come i coetanei cittadini, negando il diritto all’informazione, il precariato è diventato la regola e spesso è visto come una benedizione, il posto fisso è diventato un miraggio, è anche vero che i giovani d’oggi non sono quelli di una volta non hanno la stessa verve, ma non sono assolutamente tutelati o rispettati, è normale che poi si formano per andare all’estero , dato che all’estero c’è una cultura e una fiducia diversa verso i giovani, non vorrei essere qualunquista ma è la dura realtà, e come dice una famosa battuta le cose giuste risuonano sulle bocche sbagliate, ed anche gli stronzi rischiano di aver ragione… voi da che parte state?


Happy birthday to you happy birthday to me
non cambierà un gran che
tanto sei sempre tu sempre scemo così
non è poi grave
adesso mi alzerò e farò finta che
sia un giorno uguale a
tutti gli altri però
non sarà semplice
ma poi mi passerà
dovrò solo evitare lasciarlo squillare
non fare l’errore rispondere e dire
no grazie di cuore non ti disturbare
ma che festeggiare.

1 in + nient’altro che un numero
1 in + nient’altro che un simbolo
perché + vado avanti e + mi sembra che
io mi possa fidare di me non tantissimo
un pelo di + ma sempre un po’ di +

Happy birthday to you happy birthday to me
da quanto tempo è che
non mi mettono + candele ma numeri
sopra le torte
quando venivano i miei compagni da me
dopo la scuola
tutti brindavano con l’aranciata che
mia madre aveva
comprato apposta sembrava già festa
regali la penna la stilo che costa
la nonna la busta Big Jim l’autopista
vi porto altra torta o vi basta.

1 in + nient’altro che un numero
1 in + nient’altro che un simbolo
perché + vado avanti e + mi sembra che
io mi possa fidare di me non tantissimo
un pelo di + ma sempre un po’ di +

Happy birthday to you happy birthday to me
ma quanta strada che
devo avere già sul contachilometri
senza grippare
guardo indietro e so già
che cosa troverò nel mio passato
i regali che mi ha fatto il tempo e che avrò
per sempre addosso
luoghi persone tramonti città
autogrill motorini gazzette nei bar
fidanzate perdute trovate motel
libri dischi profumi che ho in me.

1 in + nient’altro che un numero
1 in + nient’altro che un simbolo
perché + vado avanti e + mi sembra che
io mi possa fidare di me non tantissimo
un pelo di + ma sempre un po’ di +.

Happy birthday. Happy birthday.

il più bel complimento

Pubblicato: 3 ottobre 2008 in diario

E’ quando mi dicono se è veramente tutta farina del mio sacco, se è merito del labirinto della mia mente, se “ma veramente le scrivi tu?” si! non spaccerei mai qualcosa fatto dai altri dicendo che sono stato io, non fa parte della mia natura, beh questo dubbio non può che farmi felice, questo sospetto che avete nei miei confronti è il più bel complimento che potete farmi, e di questo vi ringrazio… ciao…

altro che editori dovrebbero fare i comici…

Pubblicato: 17 settembre 2008 in diario

Cari belli de notte,

tempo fa ho partecipato a un concorso di poesia, che diceva che chi avrebbe vinto sarebbe stato pubblicato su un sito, quindi ho tolto 30 poesie da qui e gliele ho mandate alla “aletti editore” e loro, mi hanno risposto che volevano pubblicare un mio libro, i primi 10 minuti ero molto contento, ma poi il dubbio si è insinuato in me e ho fatto un piccola ricerca su internet, e vedo che l’unica proposta che fanno a tutti sono l’aquisto da parte della’autore di “sole” 70 copie a 12,00 euro l’una per un totale di 840 euro, pagabili a rate… che culo!! ora non è tanto per gli 840 euro ma la domanda è ke cazzo ci faccio cn 70 copie di una cosa ke ho scritto io? a vabè poi loro farebbero altre 50 copie di cui io avrei il 20 % dei guadagni, farebbero pubblicità sul sito, mi darebbero il codice isbn e darebbero qualche copia a qualche libreria, la mia parte razionale dice che posso anche darsi fuoco con la carta con cui stampano i libri, ma la mia parte sognatrice dice di buttarmi… sono riusciti a insinuarmi il dubbio ,forse me la cavicchio a scrivere ma non so se sono disposto a rischiare 840 euro per dimostrarlo… non lo so… comeunque vedremo cosa mi dirà l’istinto…ciao a tutti…

pubblicazioni…

Pubblicato: 1 settembre 2008 in diario

tempo fa avevo inviato delle poesie a un concorso e oggi mi hanno risposto dicendomi che sono interessati a pubblicarle, ero contentissimo, ed hanno detto che avrebbero fatto una proposta editoriale, alchè mi è squillato un campanello d’allarme, ho fatto una ricerca sul web e ho visto altre “proposte” fatte dalla casa editrice,  in teoria dovrei comprare 70 copie a 12,00 euro l’una per un totale di 840 euro ma io in caso non ci penso proprio… vederemo la mia proposta… speiamo bene…